Il Tirreno

Empoli

C’è chi vince e c’è chi cresce E il Wallers può sorridere

C’è chi vince e c’è chi cresce E il Wallers può sorridere

Le formazioni empolesi brillano nel primo turno della serie B di tchoukball E ora la società si concentra sui giovani con un progetto dedicato agli under 14

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EMPOLI. Sono ancora in molti a restare stupiti quando sentono pronunciare la parola “tchoukball”. Sono molti anche a Empoli, città nota per aver dato i natali al Pontormo e a Busoni, per essere stata il cuore dell'industria della confezione toscana e soprattutto, diciamocelo, per la squadra di calcio, l'Empoli, capace di superare la fama e la gloria di artisti, musicisti e industrie in una nazione in cui lo sport riesce sempre, nel bene e nel male, a catturare l'attenzione dei cittadini più di ogni altra cosa.

È in questa città, però, che oggi si registra il grande e crescente successo del tchoukball: a soli due anni dall'esordio nella serie B nazionale con soli 10 giocatori, domenica scorsa, a Ferrara, sono scese in campo addirittura due formazioni empolesi. Entrambe le squadre si uniscono sotto l'insegna dell'Asd Wallers Empoli ma si differenziano per il colore: White e Blue. Le due compagini hanno esordito nella prima giornata di campionato del girone Est della serie B: la formazione White, composta da giocatori alla terza partecipazione al campionato, hanno fatto man bassa di punti battendo le tre squadre ferraresi (i giovani Neonuts e i due ossi duri Coconuts e Donuts); i Blue, per lo più composti da ragazzi che hanno conosciuto il tchoukball poco più di un mese fa, hanno invece registrato tre sconfitte.

E allora perché tanto clamore intorno al gruppo “azzurro”, oggi a zero punti, e così poco rumore intorno ai “bianchi”, al comando della classifica? A chi è abituato a ragionare secondo logiche da campionato tradizionale può sembrare assurdo, ma a chi lavora da anni per la diffusione di uno sport le ragioni appaiono evidenti: i Blue Wallers hanno un'età media di circa 17 anni, sono quindi molto più giovani non solo dei White Wallers, ma sono più “acerbi” degli stessi White Wallers quando hanno esordito in campionato 3 anni fa. Il loro livello inoltre, grazie alla convivenza con i fratelli maggiori, è già oltre le più rosee aspettative e la vittoria non è maturata durante la scorsa domenica soltanto per l'inesperienza, fisiologica dopo un solo mese di allenamenti e nessuna partita all'attivo. Queste sensazioni si percepiscono anche dalle parole di Filippo Cinelli, allenatore della nuova formazione di Empoli: «Sono rimasto molto soddisfatto della prestazione dei Wallers Blue – sottolinea – visti anche i pochi allenamenti fatti insieme. I ragazzi stanno cominciando soltanto adesso a conoscersi: la prima giornata di campionato fa sicuramente ben sperare».

Gli obiettivi, per entrambe le componenti dell'Asd Wallers Empoli, restano gli stessi: i White Wallers sono chiamati centrare i playoff nazionali per il secondo anno consecutivo mentre i Blue Wallers devono fare un bel carico di esperienza per dare filo da torcere ai loro fratelli e a tutte le altre squadre a partire dal prossimo campionato. Adesso per i tchoukers di Empoli si prospetta una lunga pausa fino al prossimo 3 febbraio , quando saranno chiamati a tornare in campo a Sovigliana, al Palazzetto dello sport Falcone e Borsellino, per giocare con le due squadre di Lendinara e i Concordiesi del Julia Carbonassi.

Nel frattempo, però, e inizierà un altro progetto della società, quello rivolto ai minori di 14 anni. Fra un paio di settimane, infatti, inizieranno i gli allenamenti dei Baby Wallers con l'obiettivo di partecipare al campionato nazionale under 14, il cui inizio è in programma per la fine di gennaio. Se l'entusiasmo che circonda i più grandi riuscirà a coinvolgere anche i piccoli, il futuro del tchoukball in Toscana, più che bianco e blu, sarà sempre più roseo.

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