Il Tirreno

Empoli

Vince la neve, oggi un altro tentativo

di Luciano Menconi
Vince la neve, oggi un altro tentativo

Cesena-Empoli rinviata di 24 ore ma sul recupero pesa l’incognita del gelo: ora a rischio ci sono gli spalti del Manuzzi

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INVIATO A CESENA. Alle 15,15 sul rettangolo del Manuzzi ci sono 22 uomini ma non sono giocatori. Non indossano calzoncini e scarpette chiodate ma giubboni e guanti che impugnano vanghe per spalare la neve che dalle prime ore del mattino cade sulla Romagna. Ci hanno provato, quegli uomini schierati dal Cesena, a ripulire il campo ma non c’è stato nulla da fare. Alle 15,30 l’arbitro Manganiello di Pinerolo ha dovuto arrendersi all’evidenza: giocare in quelle condizioni era impossibile. Così il direttore di gara ha deciso che Cesena-Empoli non poteva essere disputata. Alle 15,30 la comunicazione ufficiale del rinvio. La decisione di rimandare la partita ad oggi è arrivata invece dopo circa un’altra mezz’ora. L’Empoli aveva subito chiesto di limitare il rinvio a ventiquattro ore, la dirigenza del Cesena invece voleva riparlarne più in là, magari quando la squadra a disposizione di Bisoli si troverà in condizioni migliori (anche ieri mancavano all’appello il bomber Graffiedi, Morero in difesa e Rossi).

La Lega di serie Bo, però, applicando il regolamento ha stabilito che il match si giocherà oggi, visto che le previsioni meteo danno un netto miglioramento delle condizioni climatiche. Eppure resta una grossa incognita. Ovvero quella relativa agli spalti dello stadio Manuzzi. Se durante la notte si ghiacceranno al punto da renderli impraticabili, oggi si potrebbe riproporre il problema. E siccome buona parte dei duemila spettatori che ieri hanno sfidato il gelo per andare a vedere la partita hanno pagato il biglietto per occupare quei posti, non sono escluse sorprese. Si vedrà.

Va detto che la partita, anche se il terreno dello stadio di Cesena è in erba sintetica, ieri sarebbe stata quanto meno un azzardo. Non solo per l’incolumità dei calciatori ma anche per la qualità della gara che si sarebbe potuta svolgere. La decisione di non farla disputare è stata dunque saggia, anche se il pubblico, soprattutto quello di casa, ha mostrato di non gradire. C’era anche un nutrito gruppo di tifosi dell’Empoli che, forse, potrà approfittare del rinvio per godersi un fine settimana nell’accogliente terra di Romagna. Non succede quasi mai che una partita debba essere rinviata da queste parti. Nonostante l’inverno sia gelido, la capacità di organizzazione che Cesena ha dimostrato anche l’anno scorso, quando in città caddero due metri e mezzo di neve, è tale da saper far fronte a qualsiasi condizione meteo. Ieri però il maltempo ha avuto la meglio.

Tanto che anche il primo rinvio deciso dal signor Manganiello alle 15 (40 minuto per ripulire il terreno di gioco) si è rivelato vano. Mentre i 22 in campo cercavano di sistemare la linee e il fondo di una metà campo, infatti, la neve (che scendeva sempre più intensamente) copriva l’altra vanificando gli sforzi precedenti. Niente da fare, dunque, e oggi alle 15 il nuovo tentativo.

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