Il dolore
Ora in casa Use c’è spazio per le ambizioni
I biancorossi sono sbarcati nell’alta classifica ma il dg Mainardi frena: «Strada lunga e difficile»
EMPOLI. Turno dai due volti per le nostre rappresentanti in serie B.
A sorridere è l’Use Computer Gross. Che, anzi, adesso fa dannatamente sul serio. Dopo aver perso le prime due partite casalinghe ha messo in fila quattro vittorie consecutive alla palestra Lazzeri riaccendendo gli entusiasmi dei propri tifosi. Se quella contro l'Abc aveva contato tanto soprattutto sul piano emotivo, l'ultima contro la Poderosa Montegranaro ha definitivamente spalancato le porte dell'alta classifica ai biancorossi di Daniele Quilici, ora al terzo posto a pari merito con gli stessi marchigiani e Cecina. «L'avversario affrontato sabato scorso era di ottimo livello anche se con rotazione di soli sette giocatori – afferma il direttore generale biancorosso Marco Mainardi – quando Benini ha commesso il terzo fallo già nel primo tempino questo limite di Montegranaro si è accentuato. Gli ospiti hanno cercato soprattutto la mano calda di Trionfo (11/14 dal campo), mentre l'Use ha fatto leva sul collettivo chiudendo alla fine con tutti i dieci giocatori a canestro dal campo, compresi i giovani Berni e Sesoldi. Gara equilibrata per tre quarti, ma nei dieci minuti finali abbiamo segnato 25 punti e confezionato un parziale di 10-0. La squadra ha dato un'altra ottima impressione anche se a dicembre la strada del campionato è ancora da considerare lunga e difficile». Sabato, intanto, è in programma una trasferta non impossibile a Cento per alimentare ulteriormente i sogni di gloria e allungare la striscia positiva.
Nulla da fare, invece, per l'Abc La Falegnami. Sull'inviolato parquet di Senigallia la missione non si preannunciava semplice per i disagi del viaggio e la forza casalinga sempre dimostrata dai marchigiani, ma ancora una volta gli uomini di Massimo Angelucci hanno dimostrato di non essere pronti per il salto di qualità in certe condizioni ambientali (vedi anche il black-out del terzo tempino nel derby di Empoli). Una partita nel complesso poco entusiasmane da entrambe le parti, con i locali che hanno avuto il merito di amministrare meglio il vantaggio e di essere più precisi al tiro nei momenti che contavano. Più di una volta i castellani sono riusciti a risalire da uno svantaggio in doppia cifra raggiungendo anche il +1 ad inizio dell'ultimo quarto, ma è mancato il guizzo per concretizzare l'inerzia favorevole. La nota più positiva è venuta dal cento per cento ai tiri liberi, tallone d'Achille delle precedenti uscite. Adesso i due turni casalinghi consecutivi contro Costone Siena e Montecatini saranno una cartina di tornasole per capire le velleità future di questa altalenante Abc.
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