Sicurezza
in casa empoli»VERSO LA GARA DI CESENA
EMPOLI. Una strana coppia sulla panchina dell’Empoli. Quella formata da Francesco Ciccio Calzona e Giovanni Martusciello. Ovvero i due collaboratori del tecnico valdarnese. L’uomo nuovo....
EMPOLI. Una strana coppia sulla panchina dell’Empoli. Quella formata da Francesco Ciccio Calzona e Giovanni Martusciello. Ovvero i due collaboratori del tecnico valdarnese.
L’uomo nuovo. Ufficialmente, in effetti, il vice di Sarri è Calzona. L’uomo di fiducia del tecnico azzurro. I due, infatti, si sono incrociati a Verona, nel 2008, e da allora hanno sempre lavorato insieme. Sarri, cioé, la voluto con sé in tutte le successive tappe della carriera. Compreso Empoli, ovviamente, con Calzona che ha rescisso la scorsa estate il contratto che lo avrebbe legato al Sorrento anche per la corrente stagione. Un rapporto forte, insomma. E in questi primi mesi di avventura azzurra si è capito anche perché. Calzona, infatti, collabora strettamente alla parte tattica del lavoro, come del resto fa Martusciello, ma è già diventato anche un autentico uomo-spogliatoio. È il bersaglio preferito dai giocatori quando deve segnalare i fuorigioco nelle partitelle in famiglia, tanto per fare un esempio, ma in pratica non passa giorno che non si veda scherzare con qualcuno del gruppo.
La vecchia gloria. Martusciello, invece, a Empoli è ormai un’istituzione calcistica (non fosse altro che per quell’indementicabile gol, allo scadere, che decide il derby di Firenze...) e dell’Empoli conosce ogni minimo particolare. È nello staff ormai da anni, compresi i primi consumati nel settore giovanile, ed è scaltro nel nuovo ruolo come lo era sul rettangolo verde: difficile che gli sfugga qualche particolare tattico e, soprattutto, nei comportamenti. Anche lui partecipa attivamente al lavoro tattico sin dal primo giorno di raduno e di sicuro ha la personalità per farsi ascoltare e rispettare dai suoi giocatori, ma anche dagli altri.
La strana coppia. Insomma l’Empoli sembra in grado di sopperire all’assenza, sulla panchina, di Sarri. Anche perché, come ciliegina sulla torta, va detto che fra Calzona e Martusciello c’è davvero un gran bel feeling. Come dimostra proprio Calzona quando all’amico-collega rinfaccia un rendimento non all’altezza della sua fama nell’Empoli del dopo-Spalletti: «Lo avevo preso al Fantacalcio – dice, ovviamente con il sorriso – e per colpa sua ho perso quasi tutte le partite». Ora, però, una partita proveranno a vincerla insieme. A Cesena.
@DavidBiuzzi
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