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Empoli

La prima volta di Regini contro il “suo” Cesena

di David Biuzzi
La prima volta di Regini contro il “suo” Cesena

In bianconero è cresciuto ma non è mai tornato da avversario al Manuzzi «Sarà uno stimolo in più e l’Empoli ha le carte in regola per farsi valere»

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EMPOLI. La prima volta non si scorda mai. Anche quella da ex. E, infatti, Vasco Regini non vede l’ora di tornare a calcare l’erba - ora sintetica - del Manuzzi.

Lui, infatti, è di Sant’Arcangelo di Romagna (come Pozzi), ma calcisticamente parlando la sua casa si chiama Cesena. «Lì – spiega – ho svolto tutta la trafila delle giovanili fino ad arrivare in prima squadra. Ho esordito in B con Castori, nel 2007/2008, e iniziato la stagione successiva in serie C con Bisoli in panchina. Poi, a gennaio, sono andato alla Samp, in Primavera, e le strade mie e del Cesena non si sono più incrociate».

Dispiaciuto?

«Un pizzico di rammarico ce l’ho, perché quel gruppo che lasciai a metà stagione è quello che poi è andato in serie A. Ma non ho il dente avvelenato con la società bianconera, se è quello che volete sapere».

Eppure non sembra che abbiano creduto troppo in lei?

«Mi hanno ceduto come hanno ceduto altri giovani. È semplicemente la loro politica. Quindi, ribadisco, nessun tipo di rancore».

Però non sarà una gara come le altre.

«Per me no, ci mancherebbe. È la prima volta che torno a Cesena da avversario e ci tengo molto a fare bene. Uno stimolo in più, insomma».

L’Empoli come ci arriva?

«Bene. Nell’ultimo periodo la squadra si sta esprimendo su livelli importanti. Nelle ultime 8 gare, a mio avviso, siamo sempre stati superiori ai nostri avversari. Anche quando abbiamo perso, come a Crotone, o pareggiato, contro lo Spezia. Per quello che abbiamo fatto in campo meritavamo di vincerle tutte. Questo, però, non significa che possiamo permetterci il lusso di allentare la presa. Dobbiamo insistere, invece, e migliorare. Per il semplice motivo che ci sono ancora margini di crescita».

In difesa?

«In generale. Dietro stiamo andando meglio, ma dobbiamo fare di più dentro la nostra area».

Per arrivare dove?

«L’unico obiettivo è quota 50 punti. Per il resto, ripeto, dobbiamo solo pensare a migliorare giorno dopo giorno».

E a Cesena che partita sarà?

«Dura, senza dubbio. Ma abbiamo le armi per metterli in difficoltà e dobbiamo farlo dall’inizio. Guai a farli galvanizzare davanti al caldo pubblico del Manuzzi».

@DavidBiuzzi

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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