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La Real Cerretese riparte dal vecchio amico Tinucci

di Roberto Felici
La Real Cerretese riparte dal vecchio amico Tinucci

Il presidente Palatresi ha scelto di affidare la squadra a una “gloria” biancoverde Oggi il duro debutto sul campo della capolista: «Felice di essere tornato qui»

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CERRETO GUIDI. La Real Cerretese si presenta sul campo della capolista Cuoiopelli con una novità in panchina. Dopo il breve interregno con l'allenatore della juniores Luca Bagnoli durato per 4 partite (2 vittorie e 2 sconfitte) il presidente Riccardo Palatresi ha scelto una vecchia gloria biancoverde come Mirko Tinucci. Livornese, classe 1959, nel 1990/91 era approdato alla Cerretese proveniente dal Rosignano per giocare (23 presenze e 2 reti) l'ultima stagione da centrocampista in Promozione. Alla 24ª giornata venne chiamato in panchina al posto di Paolo Clerici per raggiungere la salvezza. Confermato dalla società per il campionato successivo, ottenne un bel 2º posto in Promozione dietro al Quarrata. Nel 1992/93 subentrò invece all'8ª giornata a Riccardo Cenci chiudendo al 7° posto. Da allora ha iniziato una lunga carriera da allenatore culminata con le ultime due ottime stagioni al Picchi. L'anno scorso è stato anche avversario della Cerretese: 0-0 a Livorno e sconfitta per 3-2 all'ultima giornata al "Palatresi". In mezzo varie esperienze come a Montecatini, Bibbona, Guasticce, Antignano. L'apice lo ha raggiunto con la Cuoiopelli in serie D nel 1993/94. Gara d'esordio dunque da ex visto che con i biancorossi ha anche giocato.

«Sono arrivato martedì a Cerreto raggiungendo subito un'intesa – dice Mirko Tinucci – è stato bello ritrovare dopo 20 anni questo ambiente in cui ho iniziato ad allenare. Ho visto una grossa disponibilità sia nei dirigenti che nei ragazzi. Ma al momento la rosa è ridotta per via di alcuni infortuni».

Come pensa di impostare il lavoro?

«Partendo dalla vecchia guardia che conosco da avversario. Devo invece scoprire meglio le caratteristiche dei più giovani. Il mio modulo preferito è il 4-3-3, ma bisogna usare gli interpreti adatti per farlo bene. Per definire un'identità tattica aspetterei quindi di avere tutti a disposizione e gli eventuali ritocchi».

Trova subito un calendario impegnativo.

«Per la Cuoiopelli parla chiaramente il primato in classifica. Poi mercoledì avremo lo scomodo recupero infrasettimanale a San Donato nel grossetano e domenica prossima saremo a Montelupo contro una squadra che sta facendo benissimo».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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