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Cavallini va più veloce anche della cattiva sorte

Cavallini va più veloce anche della cattiva sorte

Finisce 8º nel Rally di Monza nonostante un incidente durante le prove Il pilota: «C’è un pizzico di rammarico, ma alla fine il bicchiere è mezzo pieno»

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CERRETO GUIDI. L’edizione 2012 del Rally di Monza è stata abbastanza travagliata per Tobia Cavallini. Riuscito finalmente a stringere tra le mani il volante della Citroen C4 Wrc della Tam-Auto gommata Pirelli, il pilota di Cerreto Guidi non ha trovato la via fortunata già dalle prove libere ante-gara.

Proprio quel momento importante, utile per “fidelizzare” con la vettura, è stato determinante per il prosieguo dell’intera gara ed aspirare ad un piazzamento di vertice. Un’uscita di strada poco dopo essere sceso in pista, ha danneggiato in modo serio la vettura in alcune parti meccaniche, per cui si è reso necessario utilizzare il tempo delle prove per ripristinare la C4 Wrc e farla correre.

I tre giorni di gara, per Cavallini ed il suo copilota debuttante Andrea Rossetto, sono stati quindi condizionati sia psicologicamente che sotto anche l’aspetto sportivo, tre giorni in cui il portacolori della scuderia Publimedia ha conosciuto la vettura affidatagli direttamente durante la sfida vera e propria.

Una serie di ottime sensazioni in crescendo con una macchina che necessita di un approccio altamente professionale, hanno consentito comunque a Cavallini di ribadire il suo particolare feeling con la gara monzese e di chiudere il rally in 8ª posizione assoluta mentre nel tradizionale “Master Show-Trofeo Marco Simoncelli” della domenica ha segnato il 3º miglior riscontro cronometrico delle vetture Wrc 2000.

Se il risultato sportivo soddisfa a metà, decisamente esaltante è stato invece l’impatto mediatico avuto dall’operazione-Monza di Tobia Cavallini. L’iniziativa è stata concepita in sinergia con il media partner Rolling Stone, il magazine “Rock&Roll Style”, diretto da Michele Lupi e nel paddock monzese hanno gravitato stati molti appassionati e addetti ai lavori. Hanno fatto visita a Cavallini confermando verso di lui e verso i propri partner un sentimento come al solito molto forte.

Il commento di Tobia Cavallini: «Purtroppo il fuori programma nella prima sessione di prove libere, ci ha condizionato l’intera gara – sottolinea il pilota – sia tecnicamente che psicologicamente ed il fatto di aver corso pochissimo quest’anno non mi ha certo aiutato. Per ripristinare la vettura, abbiamo saltato completamente il resto delle prove e di fatto, ci sono salito sulla prima prova speciale. Praticamente ho conosciuto la C4 Wrc prova dopo prova, e anche se c’è ovviamente un po’ di rammarico, sono molto soddisfatto di come siamo cresciuti durante la gara. La Citroen C4 è fantastica e avere avuto la possibilità di guidarla è stato comunque un grande onore. Per questo voglio ringraziare di cuore tutti i nostri partner e voglio fare i complimenti al mio estemporaneo copilota, Andrea Rossetto che si è impegnato al massimo in una dimensione che non aveva mai provato prima. Comunque sia, guardiamo il classico bicchiere mezzo pieno, non abbiamo sfigurato e soprattutto abbiamo nuovamente percepito tanto calore da parte degli sportivi, il che ci ha convinti del successo sotto l’aspetto mediatico e promozionale».

Soddisfatto anche Andrea Rossetto. «La fortuna non ci ha assistito – dice – ma per quanto mi riguarda sono estremamente soddisfatto in primis per l’esperienza, è come se ti chiedessero discendere in campo con una squadra di serie A ed aver la possibilità di giocare davanti al grande pubblico in un ruolo tutto tuo, dove la sintonia è tutto. Questo lo devo al campione che ha guidato egregiamente e con molta grinta la nostra C4 Wrc, ovvero Tobia Cavallini».

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