Il Tirreno

Empoli

il doppio ex

Vannucchi preferisce non sbilanciarsi

«Un pronostico sulla sfida di sabato? Proprio non me la sento»

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EMPOLI. Lo Spezia, che sabato sarà di scena al Castellani, non è un avversario qualsiasi. Negli anni recenti, infatti, tanti ex hanno legato a filo doppio la storia degli aquilotti con quella degli azzurri (senza tornare ai tempi di Spalletti “sindaco” allo stadio Picco). Il primo è stato Pietro Fusco, che dei liguri ora è il tecnico della Primavera. Poi c’è stato Pane, ora al Pisa, che ha allenato i liguri. Cappellini ha avuto una parentesi come dg dei bianconeri prima di tornare a Monteboro. In campo, poi, c’erano Saudati (che ha chiuso la carriera proprio nel golfo) e c’era, fino a pochi mesi fa, Ighli Vannucchi. Il fantasista che ama la pesca, dunque, è il doppio ex più recente. E, infatti, ieri ha parlato al sito cittàdellaspezia.com della sua doppia esperienza. «A Empoli sono stati anni belli e intensi – ha spiegato – col pubblico abbiamo condiviso momenti speciali. Otto anni finiti un po’ male, con la società, perché non c’è stata neanche una stretta di mano». Come male è finita anche l’avventura con gli aquilotti: «Me ne sono andato molto amareggiato». In etrambi i casi, tuttavia, Vannucchi conserva un ottimo ricordo dei tifosi. Sia di quelli azzurri, sia di quelli liguri. Tanto da non volersi sbilanciare sulla sfida di sabato pomeriggio. «Un pronostico su Empoli-Spezia? Non me la sento proprio – ha spiegato il fantasista che attualmente milita in Lega Pro coi liguri dell’Entella – ho un ottimo rapporto con entrambe le tifoserie e non voglio fare dispetto a nessuno».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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