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in casa empoli»IL PROBLEMA

di David Biuzzi
in casa empoli»IL PROBLEMA

EMPOLI. Raramente i sogni si avverano così come raramente i peggiori incubi diventano realtà. Ma per Cristiano Camillucci, purtroppo, non è andata così. La visita di ieri a Villa Stuart, infatti, ha...

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EMPOLI. Raramente i sogni si avverano così come raramente i peggiori incubi diventano realtà. Ma per Cristiano Camillucci, purtroppo, non è andata così. La visita di ieri a Villa Stuart, infatti, ha confermato tutti i timori della vigilia. Il centrocampista azzurro, cioé, ha riportato la lesione del legamento crociato anteriore del ginocchio sinistro, la lesione del legamento collaterale e quella del menisco esterno. Una mazzata. «Il problema principale è il crociato», spiega il fisioterapista Capaccioli che ha accompagnato il giocatore e che sarà con lui anche oggi. Già, perché alla risonanza magnetica è seguito un consulto con il professor Mariani e la decisione, scontata, di operarsi già oggi, intorno alle 13.

L’operazione. L’intervento sarà eseguito in artroscopia, con il legamento che sarà ricostruito prelevando una parte del tendine rotuleo. I tempi, ovviamente, saranno lunghi. «In genere – spiega ancora Capaccioli – si parla sempre di un periodo che va dai 5 ai 6 mesi. Ma non è detto». In casa Empoli, infatti, c’è Coralli che a 3 mesi a mezzo dallo stesso tipo di intervento (con la stessa tecnica) è ormai prossimo al ritorno in gruppo. «Molto dipende dalla reazione nei primissimi giorni dopo l’intervento. Se in quel periodo non si verificano complicazioni – precisa il fisioterapista azzurro – i tempi possono accorciarsi sensibilmente». Dunque non è ancora detto che la stagione di Camillucci sia finita con quel banale e fortuito scontro con Bationo. Anche se il rischio resta comunque decisamente elevato.

Soluzione interna. Di sicuro c’è che Sarri dovrà fare a meno di lui per un bel po’. E sarà comunque un’assenza importante. «Lo è – sottolinea il ds Carli – perché Camillucci aveva da poco raggiunto una buona condizione e stava dimostrando tutto il suo valore. Ma anche perché Cristiano è un ragazzo d’oro e aveva già un peso specifico importante nello spogliatoio. Ci mancherà in campo e fuori, insomma». Ma, ovviamente, non ci sarà bisogno di un ritorno sul mercato per sostituirlo. A disposizione restano Moro, Valdifiori, Croce e Signorelli. Ma anche Bationo, che ormai è sulla rampa di lancio, e persino Pecorini. Già da qualche settimana, infatti, Sarri sta provando il giovane di scuola interista come interno di destra.

@DavidBiuzzi

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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