Riflettori puntati su Limite C’è il derby contro il Vinci
I locali attraversano un momento positivo, i giallorossi hanno più di un problema Gli allenatori Falco e Serraglini provano ad anticipare i temi di una gara delicata
LIMITE SULL’ARNO. Torna in cartellone il derby Limite-Vinci. In Prima categoria non succedeva dalla stagione 1983/84. I padroni di casa sono in serie positiva da 5 partite di campionato (giovedì sono invece usciti di scena dalla Coppa Toscana per mano dell'Asta Taverne) e si trovano in una posizione di relativa tranquillità. Buona anche la situazione organico con il solo Marangoni in dubbio per via dell'influenza. Gli ospiti hanno vinto una sola volta (il 7 ottobre contro il Comeana) e si trovano in coda al plotone. Qui le scelte di formazione sono molto più limitate. Assenti per squalifica Corti e Mela, mentre Del Bino è in dubbio per un problema alla caviglia, Di Santo è sempre alle prese con uno stiramento, Gurgone al massimo può andare in panchina. Inoltre Gustella da questa settimana non fa più parte della rosa e Iacono potrebbe partire col mercato di dicembre. Sempre in trubuna mister Serraglini la cui squalifica rimediata contro il Cappiano scadrà il 17 dicembre. Ultimo precedente nel 2010/11 in Seconda categoria: 1-1 con reti di Lensi e Cinelli. Abbiamo messo a confronto i due allenatori per sviluppare i temi della vigilia.
Com'è la condizione della sua squadra?
Mauro Falco (Limite): «Siamo in buona salute. Probabilmente grazie anche al cambio di preparazione estiva non si sono verificati infortuni muscolari. Invece dal punto di vista tecnico c'è ancora da lavorare e da crescere. La scelta della società è stata ben precisa con l'allestimento della rosa più giovane del girone. Abbiamo molta fiducia nei nostri juniores e anche giovedì in Coppa abbiamo messo alla prova il promettente attaccante La Civita del 1995. Però è chiaro che contro le squadre più esperte paghiamo qualcosa».
Emiliano Serraglini (Vinci): «Se guardo i risultati e la classifica non stiamo certamente bene e di questa situazione i ragazzi ne risentono psicologicamente. Purtroppo è un antipatico ritornello da quando è iniziato questo campionato: non riusciamo quasi mai a raccogliere per quanto meritato sul campo. Emblematica anche la gara di domenica scorsa contro la nuova capolista del girone. Nel primo tempo siamo stati sempre all'attacco collezionando 8 corner, ma non siamo riusciti a sbloccare lo 0-0 per un gol annullato, un palo e una clamorosa occasione sciupata a tu per tu col portiere. Invece nella ripresa gli ospiti hanno segnato al primo affondo e poi hanno approfittato della superiorità numerica».
Cosa si aspetta da questo derby?
Falco: «Non ci facciamo ingannare dalla classifica del Vinci che ho visto all'opera in Coppa. Per l'esperienza dei giocatori, a cominciare dall'ultimo arrivato Gastasini, e per la qualità del gioco non merita di stare in fondo. Probabilmente sta pagando la differenza di categoria come capitato a noi nello scorso girone di andata. Da un momento all'altro protrebbe rilanciarsi e dobbiamo stare attenti a impedire che ciò avvenga a Limite».
Serraglini: «Di solito non prepariamo le partite sugli avversari. So che il Limite è ben organizzato e in serie positiva, ma non sono le caratteristiche degli altri il nostro problema maggiore in questo momento. Dobbiamo cercare di essere più concreti. Finora abbiamo raccolto poco in rapporto alla mole di gioco sviluppata. Speriamo di cambiare rotta con l'innesto di Gastasini che pur non essendo al top della condizione ha segnato 2 volte in 3 gare. E a dicembre potrebbe esserci qualche altro innesto visto che abbiamo perso in corsa Zompi e Guastella».
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