Gioco
«Guai a sottovalutare questa gara» Braglia non accetta distrazioni
CASTELLAMMARE DI STABIA. Quarto posto in classifica. Un mini tour de force davanti che vedrà la Juve Stabia scendere in campo oggi contro l'Empoli, prima di proseguire in campionato col Cittadella....
CASTELLAMMARE DI STABIA. Quarto posto in classifica. Un mini tour de force davanti che vedrà la Juve Stabia scendere in campo oggi contro l'Empoli, prima di proseguire in campionato col Cittadella. Ma nel mezzo c'è anche la gara di Coppa Italia contro la Fiorentina. Un ciclo che non spaventa il tecnico toscano Piero Braglia, il cui unico pensiero sembra andare alla sfida contro il collettivo di Sarri. «L'Empoli è una squadra ricca di qualità in ogni reparto – ha spiegato – e non ci dimentichiamo che in attacco ha gente eccezionale come Tavano e Maccarone. Se qualcuno dei miei giocatori parlerà della gara con i viola resterà a casa». Per Braglia l'Empoli rappresenta il peggior avversario che potesse capitare in questo momento. «Gli azzurri – prosegue – sono reduci da 5 vittorie nelle ultime 6 partite. È una squadra che, a mio avviso, arriverà senza problemi tra le prime otto del torneo cadetto. Per questo dovremo essere decisi e determinati su ogni pallone per non incappare in una battuta d'arresto».
Il tecnico smentisce, inoltre, le voci relative ad una presunta trattativa per l'acquisto del bomber empolese Tavano durante il mercato estivo: «Non ho mai richiesto calciatori che non rientrassero nei parametri economici della società, salvo rare eccezioni. In casa nostra abbiamo Cellini, il quale sta dimostrando la sua abilità nell'attaccare la profondità ed aprire gli spazi per gli inserimenti dei compagni. La condizione del nostro attaccante è ancora precaria, ma è ovvio che sei mesi di inattività si facciano sentire nelle gambe di un calciatore da cui ci aspettiamo progressivi miglioramenti che assicurino alla squadra un ulteriore salto di qualità».
Sulla formazione Braglia non si sbottona, anche se appare quasi certa la conferma del 4-3-3 col trio d'attacco composta da Acosty, Danilevicius e Cellini. «Non faccio previsioni considerando anche le numerose assenze – conclude – Bruno potrebbe tornare nell'elenco dei convocati, mentre per Figliomeni e Mbakogu occorre ancora un po' di pazienza». Braglia parla poi della designazione dell'arbitro Borriello, esordiente quest'anno in B. «Mi sembra illogica la consuetudine di ricevere arbitri all'esordio in B nelle gare interne: la società dovrebbe farsi sentire».©RIPRODUZIONE RISERVATA
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