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Empoli

Sarri sfoglia la margherita per sistemare la difesa

di David Biuzzi
Sarri sfoglia la margherita per sistemare la difesa

L’assenza dello squalificato Pratali è pesante e il tecnico prende altro tempo Mori è ancora a mezzo servizio e in vantaggio sembra esserci Tonelli

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EMPOLI. In cima ai pensieri c’è sempre lei, la difesa. Spesso e volentieri perché concede troppo, stavolta perché c’è da rimpiazzare l’uomo più rappresentativo del reparto: Pratali. Un’assenza pesante, è chiaro, perché fuori ci sono anche Ferreira e Accardi e perché il prossimo avversario, la Juve Stabia, sa far male a chiunque. Pensieri, insomma, tanti pensieri per il tecnico Sarri che, non a caso, non ha ancora sciolto la riserve sul nome del sostituto.

Le prove. Nell’allenamento di ieri, al Sussidiario, le coppie centrali erano formate da Mori e Regini da una parte e da Tonelli e Pratali dall’altra. Ma anche il baby Konate è stato provato nel ruolo. Da quello che è emerso, insomma, almeno per ora sembra possibile solo depennare il nome di Romeo dalla lista dei papabili. Per il resto potrebbe starci di tutto, anche se l’impressione è che alla fine possa essere Tonelli il prescelto.

A mezzo servizio. Un altro problema da considerare, infatti, è la condizione di Mori. Il difensore, infatti, si allena in gruppo già da qualche settimana, ha ritrovato anche una condizione generale buona (i test sulla soglia aerobica dicono questo), ma deve ancora gestire la situazione del ginocchio operato. Per essere chiari, cioé, non può ancora caricare più di tanto. Anche in questi giorni, infatti, durante le sedute di lavoro si è alternato con Konate per prendersi delle pause necessarie. E, anche ieri, ha lasciato il campo a metà partitella. In sostanza, dunque, non ci può garantire la certezza dei 90 minuti.

La staffetta. In teoria, dunque, bisognerebbe prevedere già in partenza una sorta di staffetta nel ruolo. Difficile che accada, anche in considerazioni delle condizioni di altri giocatori (come Tavano e Saponara, di cui parliamo in altro articolo) che non saranno ottimali.

In crescita. Chi ora sta meglio, invece, è Gigliotti. Ma l’ex del Novara è stato sempre provato nel ruolo di terzino sinistro (in pratica, al momento, come vice di Hysaj) anche se in passato ha fatto anche il centrale (ma nella difesa a 3). Difficile che ci sia lo spazio per un esperimento, insomma.

La decisione. All’anti-vigilia della sfida, dunque, la certezza è Regini (che peraltro sarebbe pure un terzino) e per il resto può accadere di tutto. Con Tonelli in vantaggio e un ultimo allenamento, quello di stamani, per sciogliere il nodo.

DaviodBiuzzi

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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