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Per Alessandro Vinci un pieno di emozioni contro il suo Empoli

Per Alessandro Vinci un pieno di emozioni contro il suo Empoli

L’ex terzino azzurro adesso gioca a Castellammare: «Per me una partita speciale, temo soprattutto Saponara»

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EMPOLI. «L’Empoli? Senza dubbio rappresenta il capitolo più importante della mia carriera da calciatore, sarà strano ritrovarlo da avversario, con un’altra maglia addosso». Per Alessandro Vinci, la partita di sabato tra la Juve Stabia e gli azzurri non potrà essere una partita come le altre. Nell’Empoli il terzino destro fiorentino è cresciuto facendo tutta la trafila delle giovanili e con la maglia azzurra della prima squadra ha giocato quattro stagioni collezionando 91 presenze, prima di trasferirsi questa estate a parametro zero a Castellammare di Stabia. Momenti quelli vissuti in maglia azzurra, che non si possono dimenticare. «Tenendo conto del periodo passato nel settore giovanile ho trascorso circa 14 anni ad Empoli, per questo giocare per la prima volta contro gli azzurri sarà una sensazione particolare, visto anche il legame forte che è nato in questi anni. Ritrovo tanti compagni di squadra e tanti amici, con cui ho passato momenti splendidi. Le emozioni saranno forti».

Un amarcord in piena regola dunque per Vinci, che però non scorda di essere un giocatore delle vespe e di dover pensare a vincere perla sua squadra. «Il nostro obiettivo sarà quello di portare a casa i tre punti - spiega - stiamo vivendo un buon momento e vogliamo sfruttarlo al meglio per rimanere dentro alla zona playoff. La nostra maggiore qualità è che siamo una squadra che non si da mai per vinta e che non molla mai. Poi quando giochiamo in casa il nostro punto di forza è sicuramente lo stadio. Abbiamo un tifo caldissimo che ci sostiene in maniera molto calorosa ed è proprio grazie ai tifosi che riusciamo a dare quel qualcosa in più che poi ci permette di vincere le partite. Spero di trovare spazio sabato e di poter giocare questa partita, sarebbe davvero importante per me».

Quello che è certo comunque è che sabato se le due squadre confermeranno la loro verve si potrà assistere ad una partita spettacolare visto che sia l’Empoli che la Juve Stabia sono squadre che non si risparmiano quando c’è da giocare all’attacco. «Se si vanno a vedere i numeri - dice Vinci - si capisce che si affronteranno due squadre che giocano un calcio offensivo, che segnano tanti gol, che si lanciano sempre all’attacco. Credo proprio che da questo punto di vista ci aspetterà una partita imprevedibile. Ci sarà da divertirsi».

Vinci insomma, conosce bene gli azzurri e da buon ex ha seguito qualche partita di campionato della compagine di Sarri. «Ad inizio stagione avevo visto l’Empoli un po’ in difficoltà, sembrava facesse molta fatica a portare a casa il risultato e a esprimersi al meglio. Invece poi, col passare delle giornate sono stati bravi a riprendersi, a rientrare in carreggiata. Adesso hanno ritrovato piena fiducia nei loro mezzi e sono sicuramente una delle squadre più in forma del momento. Possono fare male a chiunque». E di tutto il team azzurro Vinci, teme soprattutto i tre tenori che compongono il reparto offensivo. «In attacco l’Empoli ha dei giocatori che ovviamente conosco molto bene, giocatori straordinari che non hanno bisogno di presentazioni. Tavano e Maccarone, sono due grandissimi, che possono farti gol in qualsiasi momento, anche se quest’anno secondo me la differenza la sta facendo Saponara. Riccardo sta facendo davvero un ottimo campionato, con le sue giocate riesce a spaccare in due le partite e a cambiare gli equilibri del’incontro. Con lui in campo non sai mai quello che può succedere».

Alessandro Marmugi

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