Sicurezza
Autocritica Big Mac «Ho sbagliato io»
L’attaccante non aveva preso bene la sostituzione nel derby «È stato un equivoco, poi con Sarri ci siamo abbracciati»
EMPOLI. Un calcio a un microfono, poi dritto nel tunnel che porta nella pancia del Castellani. Nessuna sceneggiata, insomma, ma abbastanza per capire che lui, Massimo Maccarone, quella sostituzione decisa da Sarri non l’aveva proprio gradita.
È successo sabato, poco prima che il Grosseto (che, per il dopo-Somma, ha scelto la strana coppia formata da Magrini e Consonni) rientrasse in partita col gol di Antonazzo. Un gesto, come detto, non plateale, ma comunque insolito per uno come Big Mac. Che, in effetti, non è per niente fiero di se stesso. «Quello che ho fatto è sbagliato – sottolinea – perché si tratta comunque di una mancanza di rispetto. In certi momenti non è semplice conservare la calma e la lucidità, ma certi atteggiamenti, anche se non ho esagerato, vanno comunque evitati».
Alla base, come detto, una sostituzione non gradita. Ma solo a causa di un frainteso. «Avevo appena fatto un paio di recuperi difensivi – racconta l’attaccante – e mi sono fermato sulla linea di metà campo, proprio sotto la Maratona, per tirare il fiato. Il mister ha interpretato il mio gesto come se fossi stanco, se non ne avessi più, e mi ha richiamato in panchina, invece avevo solo bisogno di qualche secondo per recuperare».
Perché la verità è che Maccarone in campo ci sarebbe rimasto molto volentieri. «Si stavano aprendo spazi interessanti – racconta – ed ero pronto a sfruttarli per andare a far male al Grosseto. Comunque, ripeto, è stato solo un equivoco».
Tanto che fra Sarri e Maccarone non c’è stato neanche bisogno di tornare sull’argomento. «Alla fine abbiamo vinto il derby – spiega l’attaccante – ed è questa l’unica cosa che conta, per me come per il mister. Così ci siamo semplicemente abbracciati».
Tra i due, peraltro, il feeling sembra molto solido. «Lo è – conferma Big Mac – ma, ribadisco, in certi momenti non è facile restare perfettamente lucidi». Anche perché sembra proprio che l’Empoli non possa fare a meno di soffrire. «Forse è il nostro destino – conclude Maccarone – ma se va sempre così io ci sto. Battute a parte, ora dobbiamo solo dimenticare questo successo e prepararci al meglio per la prossima battaglia».
@DavidBiuzzi
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