Toscana
parla angelucci: «l’adrenalina finirà per farsi sentire»
CASTELFIORENTINO. Il recupero-flash di Cecina non ha spostato di molto il risultato. L'Abc era partita da -6 e ha chiuso a -5. In realtà era anche tornata a -1, ma qualche possesso non gestito al...
CASTELFIORENTINO. Il recupero-flash di Cecina non ha spostato di molto il risultato. L'Abc era partita da -6 e ha chiuso a -5. In realtà era anche tornata a -1, ma qualche possesso non gestito al meglio e l'ex Bruni l'hanno affossata. Ecco le considerazioni di coach Massimo Angelucci.
«Un regolamento assurdo ci ha costretti a giocare una partita diversa da quella che avevamo iniziato dieci giorni fa. Un'esperienza che non mi auguro di ripetere. È vero che Cecina si trovava avanti di 6 punti, ma l'inerzia stava passando nelle nostri mani con un parziale di 5-1 e l'esperto Bruni, che mercoledì si è rivelato decisivo, stava calando. Rimane il rammarico di non aver sfruttato i primi tre possessi per accorciare subito le distanze, ma con grande determinazione siamo risaliti da -10 a -1. Nel finale punto a punto sono stati decisivi gli episodi. Nella fattispecie un dubbio fallo in attacco sanzionato a Zani e una bomba di Bruni».
Come si prepara in pochi giorni un derby?
«Abbiamo avuto le difficoltà tipiche di un turno infrasettimanale, tanto più con una trasferta da affrontare. In questi casi si cerca di recuperare velocemente le energie e di far leva sulla solidità della squadra. Cioè bisogna concentrarsi più sulle proprie risorse che sulle caratteristiche dell'avversario. Fino a ieri, dovendo pensare soprattutto a Cecina, non c'era agli allenamenti la carica emotiva tipica del pre-derby, ma l'adrenalina in questi casi corre veloce e domani si farà sicuramente sentire».
Il coach da ex e da empolese come vive la vigilia?
«Sono stato già l'anno scorso alla Lazzeri da avversario con Montecatini (sconfitta per 64-61, ndc). È stata una sensazione davvero particolare. Probabilmente ci saranno emozioni ancora più forti andando sulla panchina ospite da "castellano" con alle spalle tanti derby disputati da giocatore in maglia biancorossa e con un figlio che gioca nell'under 15 dell'Use (allenata tra l'altro da Quilici, ndc). Sono i risvolti curiosi di questo mestiere che accetto ben più volentieri dell'assurda gara da 8 minuti vissuta a Cecina».©RIPRODUZIONE RISERVATA
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