La protesta
«Abbiamo speso tutto in inferiorità»
Regini e Tonelli masticano amaro e provano a spiegare l’errore decisivo
CROTONE. «Peccato per questa sconfitta, perché eravamo riusciti a rimettere la partita nei binari giusti». È dispiaciuto Vasco Regini, però cerca di trovare nonostante la sconfitta degli aspetti positivi. «Effettivamente in alcune situazioni dovevamo stare più attenti – spiega il difensore – però siamo riusciti a riacciuffare la partita in inferiorità numerica e abbiamo mostrato un grande spirito di squadra. Peccato poi che sul 2-2 siamo un po’ calati, anche gli episodi però ci hanno penalizzato». Uno su tutti l’espulsione di Signorelli. «Secondo me l’espulsione è stata esagerata – dice Regini – è vero che Franco ha alzato la gamba colpendo l’avversario, però non lo ha fatto assolutamente con cattiveria. Sarebbe stata giusta l’ammonizione, ma non il cartellino rosso». Mastica amaro anche Lorenzo Tonelli, che prova a spiegare perché dopo il 2-2 la squadra abbia trovato più difficoltà. «Sapevamo che Crotone era un campo difficilissimo –dice il difensore azzurro – dove non è facile raccogliere punti. Eravamo riusciti a pareggiare però, secondo me quando eravamo in dieci abbiamo dato tutto per riacciuffare il risultato e abbiamo speso tantissime energie. Per questo motivo dopo il pareggio magari, ci è mancata un po’ di brillantezza e un po’ di lucidità e abbiamo preso il terzo gol. Poi gli episodi ci hanno condizionato, l’espulsione di Signorelli, ad esempio è stata eccessiva».
Alessandro Marmugi
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