Lutto
Un altro tonfo della Primavera Il Siena rimonta e passa il turno
EMPOLI. Tonfo interno per la Primavera che a Monteboro perde per 2-1 col Siena e a sorpresa viene eliminata dalla Coppa Italia. Un Empoli a due facce quello sceso in campo contro i bianconeri,...
EMPOLI. Tonfo interno per la Primavera che a Monteboro perde per 2-1 col Siena e a sorpresa viene eliminata dalla Coppa Italia. Un Empoli a due facce quello sceso in campo contro i bianconeri, brillante primo tempo ma opaco nella ripresa.
La prima occasione è di marca azzurra con Brumat che lancia Rovini sulla destra, l’attaccante empolese dribbla un uomo, entra in area e scarica un sinistro a rientrare che sfiora il palo. Passano poco più di cinque minuti e l’Empoli trova il vantaggio, con una prodezza di Tempesti che al limite dell’area, spalle alla porta, stoppa la palla di petto e mentre la fa ricadere a terra conclude a rete con una girata repentina, spedendola all’angolino. C’è solo l’Empoli in campo e al 32’ potrebbe arrivare il raddoppio: Rovini s’invola sulla destra e serve Saccà che in tuffo di testa spedisce a lato.
Nella ripresa il copione cambia ed è il Siena a fare la partita. Il più pericoloso è Canotto che ci prova spesso da fuori ma la sua mira è imprecisa, fino al 26’ quando è proprio il numero undici del Siena a segnare il gol del pareggio. Sugli sviluppi di un corner Manes stacca di testa e colpisce il palo, la palla resta in area di rigore a Canotto che prova una prima conclusione respinta dalla difesa azzurra, che poi però non può niente sul secondo tentativo dell’attaccante che trafigge Pacini. Il Siena prende coraggio e schiaccia gli azzurri trovando al 34’ il gol che vale il successo. Petriccione dalla destra lancia in area per Taflay che si ritrova a tu per tu con Pacini e lo batte con un tocco sotto. L’Empoli cerca disperatamente il pareggio e sugli sviluppi di un corner la palla arriva a Silvestri che scaglia un bolide da fuori area. Il tiro sembra indirizzato in porta ma colpisce Risaliti, caduto a terra in area, e schizza sopra la traversa. Ora agli azzurri non resta che concentrarsi sul campionato a partire dal match casalingo in programma sabato contro il Cagliari.
Alessandro Marmugi
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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