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Sarri ora può sorridere «Giochiamo senza paure»

Sarri ora può sorridere «Giochiamo senza paure»

Il tecnico ha elogia per tutti e parla della crescita di condizione delle punte «Però il campionato è ancora lungo e la salvezza resta tutta da conquistare»

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EMPOLI. «Il recupero della condizione fisica ci ha permesso di scendere in campo con una mentalità diversa. E oggi sono doppiamente contento per questa vittoria contro un avversario in salute e ostico». Solo quattro gare fa mister Maurizio Sarri era sulla graticola con tutta la squadra, poi l’Empoli ha infilato un clamoroso filotto di vittorie che mancava da 4 anni. «Siamo entrati in campo con determinazione – racconta il tecnico – e la vera pecca del primo tempo è stata quella di non avere chiuso la partita. Purtroppo abbiamo subito l’eurogol di Scaglia che ha complicato tutto. Ma in quel frangente non abbiamo mollato arrivando al raddoppio». Un’analisi che rende merito allo spirito con cui la squadra si è scrollata di dosso le paure dopo il gol della Pro Vercelli. «A livello difensivo abbiamo concesso poco – continua Sarri – e sul gol avversario è difficile poter attribuire colpe specifiche. L’unica pecca, probabilmente, l’abbiamo commessa all’ultimo minuto quando Bassi è stato bravissimo a salvare il risultato». Nonostante le quattro vittorie Sarri predica umiltà. «Il campionato è ancora lungo – ammette – e la salvezza è tutta da conquistare. È chiaro che stiamo vivendo un periodo positivo grazie alla buona condizione di molti giocatori, soprattutto dei nostri calciatori del reparto offensivo. E questo ci permette ora di giocare senza paure». Non manca nemmeno una considerazione sulla prova di Tonelli, nuovamente in gol dopo quello segnato a Bari. «Il ragazzo si è ritrovato – conferma il mister – nel momento di maggiore difficoltà, invece di non mandarlo in campo, ho deciso di riproporlo da esterno, in un ruolo in cui ha un po’ meno responsabilità e in cui riesce a sfruttare bene la sua fisicità. Sono convinto, tuttavia, che fra qualche anno lo vedremo sicuramente come centrale difensivo». Buona anche la prova di Regini che si sta dimostrando un perno nel pacchetto arretrato. «In questo momento – conferma Sarri – la sua presenza al centro ci dà qualche centimetro in più che ci fa veramente comodo». Infine un bel complimento al giovanissimo Hysaj che sta dimostrando di essere già maturo per affrontare un campionato difficile come quello cadetto. «C’è poco da dire – conclude Sarri – è un ragazzo che ha qualità ma che è già pronto anche mentalmente nonostante sia nato nel 1994». Sul fronte opposto il tecnico della Pro Vercelli Giancarlo Camolese riconosce i meriti del gruppo di Sarri. «Nel primo tempo l’Empoli è stato nettamente superiore e a noi avrebbe anche potuto segnare più reti. L’unico rammarico è aver subito il gol del 2-1 nel nostro momento migliore». Tra gli azzurri si segnala un’altra buona prestazione di Daniele Croce, nuovamente titolare in un ruolo per lui inedito. «Nasco come esterno – racconta – anche se mi sono adattato in questa posizione. Magari ho meno possibilità di andare verso la porta, ma posso sicuramente dare il mio contributo per i nostri tre attaccanti che hanno un tasso tecnico elevatissimo». Dopo il brutto infortunio estivo si sta dimostrando una pedina importante per lo scacchiere di Sarri. «Sto bene anche a livello fisico – conferma – e francamente non era scontato dopo un'estate travagliata». Croce parla poi delle quattro vittorie consecutive ottenute dalla squadra. «Il successo di Lanciano – conclude – ci ha sbloccato psicologicamente. Avevamo bisogno dei primi tre punti e adesso stiamo dimostrando il vero valore di questa rosa».

Marco Fani

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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