Il Tirreno

Empoli

Use è tornata ad alzare la voce alla Lazzeri

di Roberto Felici
Use è tornata ad alzare la voce alla Lazzeri

Coach Quilici: «Era importante sbloccarsi in casa» Abc e Pallacanestro con un po’ d’amaro in bocca

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EMPOLI. L'Use Computer Gross ha finalmente "violato" la palestra Lazzeri dove finora avevano trionfato Don Bosco e Ravenna. Contro Montegranaro ha tenuto sempre la situazione in pugno. «Era importante vincere in casa dopo due ottime prestazioni interne che non avevano portato punti – afferma coach Daniele Quilici – in un campionato così equilibrato dobbiamo sfruttare al massimo il fattore campo. Sabato scorso abbiamo sempre allungato con facilità costringendo gli avversari a fare molta fatica per restare in scia. Tutto questo grazie alla quantità del gioco prodotto ben evidenziato dal 109 a 62 nella valutazione complessiva dello scout. Siamo una squadra che intorno ai punti di riferimento Mariotti e Ravazzani sta trovando una panchina lunga come dimostra l'ampia distribuzione dei punti. Con Berni che sta dando risposte confortanti guadagnando sempre più minuti e con Sesoldi che ha rimesso piede in campo a sei mesi dall'infortunio avremo il vantaggio di poter giocare in dieci tenendo sempre un ritmo alto. Una situazione che ci consentirà di competere contro quintetti più attrezzati ma con meno rotazioni. Soprattutto se riusciremo a trasformare in maggiore qualità la mole di gioco che stiamo producendo».

Supplementare amaro per l'Abc La Falegnami che aveva compiuto il pezzo più difficile dell'impresa rimontando 13 punti a una squadra forte come Affrico. Emozionante l'epilogo dei tempi regolamentari quando si è verificato l'aggancio dopo una lunga e tenace rincorsa. Sul -2 ultimo possesso per i gialloblù con la tripla di Montagnani respinta dal ferro, rimbalzo offensivo e canestro sulla sirena di Squarcina. Nel prolungamento però la squadra di coach Angelucci si è bloccata in attacco (solo 5 punti realizzati di cui 3 in lunetta e 2 a tempo scaduto) non riuscendo a sfruttare la teorica superiorità nell'inerzia e nei centimetri per l'uscita anticipata dei lunghi avversari. Sul -6 un tecnico a Squarcina ha spento le ultime velleità e la speranza di realizzare un poker di vittorie consecutive.

La Koipack Empoli ha conosciuto a Monsummano il primo stop stagionale dopo l'en plein iniziale realizzato contro le nuove avversarie umbre del girone. Fatale il secondo tempino in cui nonostante le continue rotazioni coach Mosi non è riuscito a scardinare la difesa avversaria e non subire ai rimbalzi. Nel finale i biancazzurri sono comunque tornati sotto con 7 punti di Vannini. Sul -2 hanno avuto anche il possesso del possibile pareggio, ma la mira non era quella dei giorni migliori (vedi il marcatissimo Moroni fermo a 2/13 su azone). Mano calda solo per Beltran (4/6 da due, 2/4 da tre, 2/3 in lunetta) e il giovane Manetti (1/2 da due, 2/4 da tre più 5 rimbalzi in 14 minuti).

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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