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Empoli

la parola al tecnico

«Bravi a non mollare Però al traguardo mancano 36 punti»

BARI. «L'aspetto più bello di questa gara è aver sentito i ragazzi, subito dopo aver segnato il 2-1, gridare ad alta voce questa partita la vinciamo noi. E così è andata». A fine gara il tecnico...

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BARI. «L'aspetto più bello di questa gara è aver sentito i ragazzi, subito dopo aver segnato il 2-1, gridare ad alta voce questa partita la vinciamo noi. E così è andata». A fine gara il tecnico azzurro Maurizo Sarri maschera a stento la felicità per la clamorosa impresa del San Nicola che permette all'Empoli di lasciare le paludi della classifica e di conquistare la terza vittoria consecutiva. «La sensazione dalla panchina – racconta Sarri – era che questa gara non fosse chiusa nemmeno sul 2-0 per i pugliesi. Purtroppo abbiamo preso due gol su episodi particolari, ma la squadra non ha mai mollato commettendo complessivamente pochi errori anche in fase difensiva. Nella ripresa, per esempio, non abbiamo concesso occasioni agli avversari». Ma la seconda rete barese non è andata giù al tecnico aretino. «Se i calciatori avversari si posizionano davanti al portiere in netta posizione di fuorigioco – dice – credo debbano essere sanzionati dall'arbitro perché ostacolano la visuale. In ogni modo stasera siamo a festeggiare questi tre punti fondamentali che ci permettono di mettere in cassaforte un altro mattoncino verso la salvezza. Ma non bisogna nemmeno esaltarci visto che al traguardo finale mancano ancora ben 36 punti». Tante le note positive di una serata che resterà per tanto tempo impressa nella mente dei tifosi azzurri. «Sono felice per il fatto che siano andati in rete due difensore come Pratali e Tonelli – sottolinea ancora Sarri – il pacchetto arretrato è stato molto criticato nelle scorse gare e per questo sono doppiamente contento. Oltretutto Tonelli ha disputato un'altra prova positiva da esterno». E per la prima volta quest'anno l'allenatore azzurro ha potuto anche gestire i cambi, senza essere costretto a sostituzioni forzate a causa di infortuni. «Alla ripresa valuteremo le condizioni dei singoli in vista dell'impegno di sabato con la Pro Vercelli – conclude – oggi ho deciso di far rifiatare Valdifiori, considerando che Moro era in diffida, ma siamo riusciti anche a risparmiare un po' Croce e negli ultimi venti minuti Tavano. La serie B è un campionato strano, ma quando la condizione diventa accettabile puoi veramente dare filo da torcere a qualsiasi avversario».

Marco Fani

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