Sicurezza
Bomber per divertimento “cubista” per necessità
La storia di Amedeo Landi, laureato in lettere, che in attesa di un lavoro si divide fra gli show in discoteca e le reti segnate con la maglia della Doriana
EMPOLI. La sfera di giorno e il cubo di notte. No, la geometria non c’entra. La sfera in questione è il pallone da calcio, il cubo quello della discoteca. Sono questi i due mondi di Amedeo Landi, in arte Bobo, attaccante della Doriana, che dopo il triplice fischio dell'arbitro, tolti maglia e scarpini da gioco, il sabato sera, fa il cubista in una discoteca della zona. Un lavoro inusuale, iniziato per divertimento qualche anno fa. «Ho un amico che fa il dj – racconta Bobo – e tre anni fa mi ha proposto di ballare sul cubo mentre lui suonava. All’inizio ero titubante perché è una attività che non è ben vista da tutti, poi facendolo ho visto che mi divertivo e in più riuscivo a mettere da parte qualche soldino e allora ho deciso di continuare. Alla fine credo che si possa considerare un lavoro normale, come tutti gli altri».
Anche se, Bobo, in futuro vorrebbe fare tutt'altro che il ballerino in discoteca. Laureato in lettere (precisamente in comunicazione linguistica e multimediale) con voto 102 all’università di Firenze, suonatore e compositore di pianoforte, scrittore di libri, Amedeo è lo specchio di quella generazione di giovani che trovano difficoltà nel mondo del lavoro e devono fare di necessità virtù. «Purtroppo questo è un momento difficile – spiega – anche se sei qualificato trovare lavoro è un’impresa. Invii decine di curricula, fai un sacco di colloqui e poi ti danno sempre la solita risposta negativa. Ho fatto anche diversi stage, tirocini che poi non hanno portato a niente. Così mi sono buttato in questa avventura notturna, continuando comunque a portare avanti un percorso di studi. Adesso sto svolgendo un master in marketing, sarebbe quello l’ambito dove mi piacerebbe lavorare in futuro».
Intanto nel weekend oltre ad animare il sabato sera della Valdelsa, gioca e segna per la Doriana di mister Luca Cella, anche se ballare il sabato fino alle quattro del mattino e scendere in campo poche ore dopo non deve essere facile. «Ma ormai ci ho fatto il callo – spiega Amedeo – forse meno dormo più rendo in campo. Tra l'altro l’unica partita che ho disputato di domenica mattina quest’anno, ho fatto doppietta e abbiamo vinto 5-2 contro la Dinamo Biccimurri». Anche per questo il presidentissimo della Doriana, Tommaso Pelagotti non ha paura che il suo bomber possa essere affaticato dalle notti in bianco passate a ballare o magari distratto dal successo ottenuto col pubblico femminile. «Bobo è un atleta –spiega divertito il presidente – oltre a giocare a calcio fa anche atletica leggera, corre i cento metri in dieci secondi ed è preparatissimo. Anche se arriva un po' stanco al campo di gioco è di sicuro quello fisicamente più in forma di tutta la squadra». Adesso però servono gol importanti per risollevare la Doriana dal fondo della classifica e il bomber cubista non si tira indietro. «Non è stato un inizio facile per noi – spiega Landi – perché siamo una squadra totalmente rinnovata con dieci elementi nuovi, serve tempo per trovare la giusta amalgama. Comunque sono convinto che presto torneremo alla vittoria».
E, in quel caso, tutti a festeggiare in discoteca. Sul cubo ovviamente.
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