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Empoli, porte girevoli Tocca di nuovo a Pelagotti

di David Biuzzi
Empoli, porte girevoli Tocca di nuovo a Pelagotti

Dossena ha un problema a un ginocchio e sembra destinato a dare forfait Possibile il ritorno di Bassi in panchina: gli è stata assegnata la maglia numero 34

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EMPOLI. Porte girevoli al Carlo Castellani. O almeno una, quella dell’Empoli. Con ogni probabilità, infatti, a difendere i pali degli azzurri, sabato a Lanciano, tornerà Alberto Pelagotti.

Il dubbio. Dossena, infatti, è in dubbio per un problema a un ginocchio. Sembrava una cosa da niente, ma il giorno di terapie e riposo concesso al giocatore, martedì, non ha dato i frutti sperati. Tanto che ieri, contrariamente alle previsioni, l’eroe dei playout col Vicenza è rimasto di nuovo fermo. In realtà non si tratta di un infortunio particolarmente grave. Un’infiammazione al ginocchio, più o meno, dopo un trauma distorsivo di poco conto riportato durante la partita di domenica scorsa. Il problema, però, è che si fa sentire in fase di spinta e, visto il ruolo, il guaio è doppio: non assicura lo slancio al giocatore e la situazione potrebbe peggiorare a ogni sollecitazione. In più c’è il fatto che l’Empoli partirà per il ritiro oggi, dopo l’allenamento mattutino. Quindi i tempi per un eventuale recupero sono stretti. L’impressione, dunque, è che si vada verso il cambio della guardia, con Pelagotti pronto a riprendersi il posto perduto nella parte finale della passata stagione.

L’occasione. L’avvicendamento, allora, fu deciso da Aglietti dopo il derby pareggiato in casa col Livorno. In teoria avrebbe potuto essere solo una parentesi, ma sul campo Dossena si era guadagnato i gradi di titolare a suon di prodezze (dal rigore decisivo parato a Varese a quello neutralizzato nel già citato spareggio dell’esito addirittura epico). Ora, però, la storia si rovescia. Nel senso che Pelagotti, sempre parlando a livello teorico, potrebbe anche scalzare il “rivale” visto l’andamento generale della situazione. Con 20 gol al passivo in 9 turni di campionato, cioé, l’occasione per riguadagnare il terreno perduto sembra reale.

Il ritorno. Ma il probabile forfait di Dossena potrebbe dare il là anche a un altro ritorno, forse ancora più clamoroso. Ovvero quello di Davide Bassi, che potrebbe trovare posto in panchina. Il giocatore, tornato alla base dopo le stagioni con Torino e Sassuolo, non è mai rientrato nei piani (per volontà comune, peraltro). Ma vista la crisi in atto è difficile pensare che l’Empoli possa partire per Lanciano aggregando solo uno dei due portieri della Primavera. Sembra, infatti, che a Bassi ora sia stata assegnata anche la maglia, la numero 34, proprio per sopperire a questa emergenza. Curiosamente si tratta del quinto estremo difensore nella rosa degli azzurri visto che oltre a Dossena e Pelagotti (che quest’anno indossa il numero 22) ci sono anche i giovani Ricci (con la maglia numero 12) e Pacini (casacca numero 33). Se non è record, insomma, poco ci manca.

La decisione. Così come poco, tempo, manca anche alla decisione finale. Con la squadra che partirà dopo l’allenamento di stamani, infatti, il nodo portieri andrà sciolto nelle prossime ore. Con le condizioni del ginocchio di Dossena che, a questo punto, diventano assolutamente decisive.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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