Il dolore
Abc e Pallacanestro belle in trasferta Use ko, ma la prova è convincente
EMPOLI. L'Abc La Falegnami ha compiuto un altro passo avanti e con una prova di gran carattere ha espugnato Rimini, dove la settimana precedente era passata anche l'Use. Trascinata da capitan Zani (9/...
EMPOLI. L'Abc La Falegnami ha compiuto un altro passo avanti e con una prova di gran carattere ha espugnato Rimini, dove la settimana precedente era passata anche l'Use. Trascinata da capitan Zani (9/14 da due, 9 rimbalzi, 6 recuperate, 7 falli subiti) la squadra gialloblù è venuta a capo di una partita molto equilibrata (35 pari all'intervallo lungo). All'inizio dell'ultimo quarto i romagnoli hanno raggiunto il massimo vantaggio di +8, ma l'Abc con la zona ha piazzato un break di 0-13 giocandosela poi in volata ai tiri liberi. Nell'overtime due canestri consecutivi di Venucci e il talento di Zani (unico a finire in doppia cifra nel tabellino) hanno spostato l'ago della bilancia verso Castelfiorentino. «Sapevamo che non sarebbe stato semplice vincere a Rimini contro una squadra stimolata da due sconfitte consecutive - afferma coach Massimo Angelucci - è chiaro che c'è ancora tanto da lavorare, ma sono emersi il carattere e l'importanza della panchina. Ciò a dimostrazione che si sta creando un gruppo solido».
Ancora disco rosso invece alla palestra Lazzeri per l'Use Computer Gross. Se contro il Don Bosco i biancorossi potevano fare qualcosa in più, stavolta contro Ravenna si sono trovati di fronte una vera e propria corazzata e alla fine hanno raccolto ugualmente gli applausi del pubblico per la generosa rimonta tentata. Al valore tecnico e al cinismo di una squadra ospite capace di punire ogni errore degli empolesi, si è aggiunta alla fine del terzo periodo una raffica di fischiate (fallo di Delli Carri, tecnico alla panchina, espulsione di Quilici) che poteva spezzare le reni. Invece sotto la guida del vice allenatore Alessio Fioravanti l'Use ha trovato le energie nervose per risalire da -17 a -1. Due bombe di Manetti, fino a quel momento all'asciutto, hanno fatto sperare nel clamoroso aggancio, così come uno 0/4 in lunetta degli ospiti durante l'ultimo giro di lancetta. L'Use ha avuto anche l'ultimo possesso per arrivare all'overtime, ma la terza prodezza consecutiva di Manetti dall'arco non è riuscita.
Esordio vincente in C per la Koipack Empoli a Gubbio. Fugando tutti i dubbi di un precampionato tra alti e bassi e di un amalgama da perfezionare, la rinnovatissima squadra biancazzurra si è presentata col piglio giusto restando sempre avanti. L'argentino Beltran (7/11 da due, 2/4 da tre, 8/10 ai liberi, 6 rimbalzi) si è subito messo in vetrina seguito a ruota da Moroni (4/9 dal campo, 9/10 ai liberi), ma è stata la profondità della panchina a lasciare il segno contro un avversario che ha ruotato solo 8 giocatori. «Anche i ragazzi del 1996 sono stati determinanti – sottolinea coach Marco Mosi – Alderighi con 24’ giocati e Ghiglioni con 8’ si sono fatti trovare pronti. Una bella prova di squadra nonostante l'età media molto bassa». ©RIPRODUZIONE RISERVATA
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