Proteste
In casa Pool Use c’è posto per tutti
Il coach Pagliai: «Da noi è importante anche il contributo di chi va in tribuna»
EMPOLI. Il Pool Use, ripartito un anno fa senza batter ciglio dalla Prima divisione per lasciare spazio in serie D ai giovani del Biancorosso, si è subito tolto la soddisfazione di vincere il campionato. Attraverso un bellissimo percorso con 3 sole sconfitte (due ad Asciano, una a Poppi) è salito in Promozione con l'intenzione di restarci. La squadra è stata ampiamente rinnovata coi soliti inserimenti delle giovanili della casa madre Use e qualche cavallo di ritorno nell'ambiente empolese come Malventi. L'unica novità assoluta è rappresentata dal play-guardia Piccini, cresciuto nelle giovanili dell'Olimpia Legnaia e proveniente da Lastra a Signa. Ben articolato è lo staff tecnico guidato da Filippo Pagliai, un veterano delle categorie minori con un palmares invidiabile tra Cerreto Guidi, Montelupo e Biancorosso. I vice allenatori sono il confermato Simone Brotini e l'esordiente Francesco Puccioni che si occupano anche dell'Under 19 regionale dell'Use, potenziale bacino per il futuro. Infine da segnalare il prezioso apporto del preparatore atletico Marrico Cinali. Oggi è previsto l'esordio a Castelfiorentino contro il Gialloblù e venerdì ci sarà il primo turno casalingo contro l'Atletica Castello.
«Partiamo con il chiaro intento di salvarci – spiega il riconfermato coach Filippo Pagliai – d'altra parte la grande famiglia dell'Use è già rappresentata in serie D con il Biancorosso e non avrebbe molto senso un altro salto in avanti del Pool Use. L'obiettivo principale in seno alla società è dare spazio ai ragazzi in uscita dal vivaio che non trovano collocazione nelle categorie superiori alla Promozione (i fratelli Bagnoli ad esempio sono passati di recente al Montesport, ndc). Il gruppo si presenta abbastanza rinnovato e pur con caratteristiche tecniche simili all'anno scorso dobbiamo ritrovare un po' di amalgama. Abbiamo sostenuto quattro amichevoli contro Biancorosso, Monsummano, Basket Empoli e Cerretese trovando via via una migliore condizione. Questo periodo di rodaggio con alti e bassi è destinato probabilmente a continuare anche nelle prime giornate di campionato. Siamo capitati in un girone di livello elevato in cui Junior Lucca è destinato a ripetere l'impresa solitaria del Montesport e il Gialloblù a candidarsi ancora a protagonista dei playoff«.
L'introduzione della possibilità di portare a referto 12 giocatori anziché 10 sposa in pieno la filosofia del Pool Use che punta molto sull'ampiezza del roster e sulle rotazioni. «Nella nostra squadra è importante anche il contributo di chi va in tribuna – conclude Pagliai – i valori sono molto omogenei ed è giusto dare spazio a tutti. L'armonia nello spogliatoio è sempre stata una delle nostre armi vincenti».©RIPRODUZIONE RISERVATA
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