Il dolore
Croce non ha dubbi: «Rigore netto»
L’esterno mastica amaro per l’episodio che lo ha visto protagonista nella ripresa
EMPOLI. È rammaricato capitan Davide Moro per la brutta sconfitta subita contro l’Ascoli. «Dispiace per i fischi, però quando si perde così ci stanno. Il 3-0 comunque, è un risultato bugiardo – prosegue il capitano – forse meritavamo di perdere, ma non con tre gol di scarto. Purtroppo paghiamo a caro prezzo delle disattenzioni difensive, sta a noi adesso rimboccarci le maniche e lavorare sodo per la prossima partita». Anche Manuel Pucciarelli è deluso per la sconfitta e analizza il difficile momento degli azzurri. «La situazione è brutta, anche se lo spogliatoio è tranquillo. Purtroppo questo momento è frutto di errori di tutta la squadra, ci sono disattenzioni difensive e spesso davanti non riusciamo a concretizzare nonostante le diverse occasioni create. Sia davanti che dietro ci manca un po’ di cattiveria. Peccato – conclude – perché eravamo partiti bene e potevamo andare in vantaggio, con Maccarone e con un mio tiro, poi invece dopo il primo gol subito siamo calati e ci siamo spenti». Non ha dubbi invece Daniele Croce, all'esordio in campionato, che il fallo da lui subito nella ripresa fosse calcio di rigore. «Sono convinto che fosse netto – spiega – ero in vantaggio, ero scattato davanti al difensore e sono stato spinto. Probabilmente è un episodio che avrebbe potuto riaprire la partita, ma non possiamo dar la colpa solo a questo. Io che ho visto tutte le partite da fuori credo che non abbiamo la capacità di soffrire e di tirare fuori il massimo dalle gare. Ci vorrebbe qualcosa che fa scattare la scintilla e ci fa uscire fuori da questa situazione».
Alessandro Marmugi
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