Il Tirreno

Empoli

Certaldo e Montelupo ci credono

di Roberto Felici
Certaldo e Montelupo ci credono

Vogliono essere protagoniste in Promozione dopo i blitz messi a segno nel corso dell’ultimo turno

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EMPOLI. Vittorie esterne per Certaldo e Montelupo che tra alti e bassi stanno cercando una loro dimensione nel torneo di Promozione.

I viola sono andati ad espugnare il campo del Valdarbia circoscrivendo subito una lieve fase di flessione (ko interno col Gracciano ed eliminazione dalla Coppa Italia). «I nostri avversari hanno cominciato meglio, ma quando si sono aperti li abbiamo colpiti in contropiede – spiega mister Antonio Bruschettini – una volta passati in vantaggio non ci sono stati grandi problemi ad andare sul 3-0. Unico momento di sbandamento nel finale quando è uscito Fiasconi per un risentimento muscolare (potrebbe saltare la prossima, ndc). Ma il risultato era ampiamente acquisito. Sono contento per la prova sia a livello difensivo che in attacco nonostante l'assenza di Deri (dovrebbe rientrare domenica, ndc). Resta da migliorare qualcosa nelle gestione della palla per dare davvero la sensazione di una squadra padrona del campo. Dobbiamo crescere a livello individuale, nell'atteggiamento generale e trovare la quadratura tattica specie a centrocampo, reparto un po' più "leggero" rispetto all'anno scorso. Problemi che si sono evidenziati soprattutto a Montelupo in Coppa con una formazione rimaneggiata. Il bilancio di 8 punti è complessivamente positivo e in linea con le aspettative. Brucia solo aver perso subito l'imbattibilità casalinga».

Gli amaranto hanno confermato nella trasferta contro la matricola Acli San Donato di essere sulla strada giusta dopo l'assestamento iniziale. Con le poderose incursioni di Marlazzi, la duttilità del jolly Greco, la costante crescita di condizione di Pifferi e la magistrale punizione di Marconcini hanno strappato tre punti pesanti in terra grossetana. Nel giro di una settimana (tre vittorie tra campionato e Coppa) si sono rapidamente riportati in linea di galleggiamento in attesa del rientro degli infortunati di lungo corso Fonsidituri (quasi pronto) e Giannelli (ha ricominciato a correre). «Sono contento dello spirito della squadra – afferma mister Brunero Bianconi – dopo le difficoltà a ricercare le nostra nuova identità, stiamo creando la mentalità giusta. La volontà di riproporsi ad alti livelli non è mai mancata, ma dovevamo metabolizzare potenzialità e caratteristiche diverse aggiustando qualcosa. Domenica siamo andati a vincere in una difficile trasferta con pieno merito. Resta solo il rammarico di aver eccessivamente sofferto nell'ultima mezzora in doppia superiorità numerica continuando a cercare inutilmente l'1 contro 1 e sbagliando l'ennesimo rigore conquistato dal subentrato Bartalucci (5 errori dal dischetto nella scorsa stagione, 2 in quella attuale, ndc). L'importante è non montarsi la testa dopo questo mini ciclo trionfale. Nello spogliatoio ho ricordato che una settimana fa c'erano insicurezze da ultimi in classifica, ma che tra vincere e perdere a volte ci corre solo lo sguardo di un giocatore rivolto nella direzione giusta o sbagliata».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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