Gioco
Un fantacalcio fatto in casa per far volare l’Hair Buster
L’iniziativa del team empolese: pagelle on line con bonus e penalizzazioni E ogni 2 mesi i vincitori ricevono buoni benzina, materiale sportivo e altri premi
EMPOLI. Nato per gioco lo scorso anno, ormai per i calciatori dell'Hair Buster è diventato un appuntamento irrinunciabile. Dopo ogni partita infatti, sulla pagina Facebook della squadra vengono pubblicati i risultati del “FantaHairBuster”, una sorta di pagellone dei giocatori scesi in campo a cui vengono aggiunti, o tolti, dei bonus sulla falsariga di quelli utilizzati nel classico fantacalcio. Ogni 2 mesi vengono sommati i punteggi ottenuti in tutte le partite e il giocatore che ne realizza di più riceve un premio. Il giudice insindacabile, colui che con la sua penna (o meglio, con la sua tastiera), decide i voti dei calciatori è Giuseppe Sutera uno dei dirigenti, per tutti il dg, che spiega com'è nata questa idea. «Abbiamo iniziato lo scorso anno quasi per gioco – racconta – con l'intenzione di motivare chi scende in campo. Dopo ogni partita, insieme al presidente, decidiamo i voti da dare ai giocatori e ogni bimestre chi ha ottenuto più punti riceve dei premi, che possono essere dei buoni benzina, abbigliamento sportivo, come tute o parastinchi, oppure tagli di capelli nel salone di parrucchiere del presidente. Inoltre a fine anno facciamo la classifica generale nella cui premiamo i primi tre». Il regolamento del gioco, studiato nei minimi dettagli, è rigidissimo e come detto prende spunto da quello del fantacalcio. Ad ogni giocatore dopo la partita viene assegnato un voto da 1 a 10, come nelle classiche pagelle, ai quali poi vanno sommati o tolti dei punti in base alla prestazione. Mezzo punto in più (0,5) va al migliore in campo, il cosiddetto "man of the match", 1 punto in più a chi fa un assist, che però non deve colpire la palla con più di due tocchi. Bonus anche per i gol realizzati, ma differenziati in base al ruolo: 1 punto in più se segna un attaccante, 2 punti in più se a far gol è un centrocampista, 3 punti se va in rete un difensore. Un capitolo a parte lo merita il portiere: al suo voto vanno sommati tre punti se riesce a parare un rigore, ne va tolto 0,5 per ogni gol subito. Inoltre viene premiata l'imbattibilità dell'estremo difensore: riceve 0,25 punti per ogni tempo passato senza subire gol più un punto extra se l'imbattibilità arriva a tre partite. «Le pagelle – spiega Sutera – ci servono anche a far tenere ai ragazzi un comportamento corretto in campo. Infatti ogni ammonizione toglie al giocatore 0,5 punti mentre l'espulsione toglie un punto se maturata per somma di ammonizioni e due punti se diretta». L'obiezione che si può muovere al regolamento, a voler essere pignoli è che chi gioca poco può accumulare pochi punti ed è penalizzato. Proprio per questo motivo, da quest'anno, saranno introdotte delle novità. «Cercheremo di dividere i bonus in base alle presenze – dice Sutera – e soprattutto quest'anno daremo dei punti anche in base alle presenze in allenamento». La domanda che si fanno tutti i giocatori dell' Hair Buster però è una sola: quali saranno i premi per la classifica di fine stagione? E mentre il presidente Pino Castronuovo mantiene il segreto al “dg” qualcosa scappa: «Abbiamo un ragazzo che gioca con noi che lavora in una salumeria-gastronomia, quindi…».
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