Proteste
L’Empoli è decimato e Sarri potrebbe rivedere il modulo
Anche Mchedlidze e Shekiladze vanno in nazionale Le incognite sono legate ad Accardi, Boniperti e Tavano
EMPOLI. Le certezze, ad oggi, sono due: la prima è che la sfida contro l’Ascoli rappresenta un snodo importante per la stagione dell’Empoli, la seconda è che gli azzurri dovranno affrontarla se non proprio in emergenza - termine a cui dalle parti del Castellani nessuno (giustamente) vuole aggrapparsi - con tante assenze da fronteggiare. Il numero degli indisponibili, infatti, è salito persino ieri, con il gruppo a riposo.
Bye bye Levan. Come previsto, infatti, ieri mattina la Figc ha inoltrato all’Empoli le convocazioni arrivate dalla Georgia per Mchedlidze (nazionale maggiore) e anche Shekiladze (Under 21). Nessuno dei due attaccanti, dunque, sarà disponibile. Ci sarà, invece, Pecorini, che però tornerà in gruppo da giovedì visto che è stato chiamato con l’Under 20. Le assenze dei due attaccanti dell’est, comunque, si sommano a quelle di Saponara e Ferreira. Ma Sarri sarà privo anche dell’altra torre, Cori, alle prese con un collaterale che fa i capricci. Situazione complicata, insomma, anche perché ci sono pure altre situazioni che tengono in ansia.
Accardi a rischio. Su tutte quelle di Accardi, che ieri si è sottoposto a una risonanza al ginocchio sinistro e ha subito iniziato le terapie per un’infiammazione al menisco. Infiltrazioni e palestra, secondo lo staff medico, potrebbero bastare per rimetterlo in sesto per domenica, ma non ci sono certezze. Se non dovessero bastare, infatti, servirebbe un piccolo intervento che però lo terrebbe fuori per una ventina di giorni. Romeo, invece, dovrebbe rientrare in gruppo tra oggi e domani, mentre Croce aumenterà il minutaggio di lavoro coi compagni ma potrebbe non risultare abile per l’Ascoli.
Il toto-modulo. Sarri, dunque, inizierà la settimana con poche certezze e tutte legate al centrocampo (anche Camillucci dovrebbe recuperare). Per il resto, invece, la disposizione di attacco e difesa dovrà essere decisa più avanti. E anche il sistema di gioco, dunque, potrebbe variare. La difesa a 3, in effetti, sembra ormai un punto fermo ma, come riepilogato nelle tabelle in alto, il resto dipenderà dalle condizioni di Tavano (cioé da quanta autonomia può garantire il bomber), dall’eventuale recupero di Spinazzola (ancora alle prese con noie agli adduttori, ma si è curato anche nel weekend) che potrebbe favorire il passaggio al 3-4-3 e pure dalla variante Boniperti. Il ragazzo di scuola juventina, infatti, si allena in gruppo da due settimane e dovrebbe essere pronto (anche se non al top). E, nel nuovo sistema, potrebbe essere anche a lui a prendere il posto di Saponara sulla trequarti, con Pucciarelli al fianco di Maccarone e Ciccio-gol pronto ad entrare a gara in corso. Pur fra i problemi, dunque, Sarri può persino scegliere (compresa l’opzione con Cristiano o il giovane Bationo interni e una linea mediana a 5 con meno qualità ma anche con più corsa). Ed è probabile, vista anche l’importanza della posta in palio, che il tecnico voglia verificare - attraverso il lavoro quotidiano sul campo - tutte le opzioni possibili.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
