Gioco
È il giorno del gran derby Gambassi-Montaione
La sfida delle Colline d’Elsa è il clou del tabellone del torneo di Prima categoria In palio punti pesanti e campanile, ma i tecnici Targetti e Razzanelli sono cauti
GAMBASSI. Classico derby delle Colline d'Elsa in Prima categoria. Gambassi e Montaione come l'anno scorso hanno fatto le prove generali in Coppa Toscana con il successo dei giallorossi per 2-0 (a segno Livi e Signorini). Qui la posta in palio è ben più alta visto che la classifica non entusiasma in rapporto alle rispettive ambizioni.
Qui Gambassi. Tanto implacabili tra le mura domestiche quanto vulnerabili fuori casa: cammino a due velocità finora per i giallorossi. «Abbiamo avuto alti e bassi dovuti anche a fattori ambientali – spiega mister Claudio Targetti – il bilancio casalingo è in linea con le aspettative, mentre in trasferta siamo rimasti a mani vuote. Anche domenica scorsa ci è mancato il guizzo per concretizzare le occasioni del primo tempo e la fortuna per sfruttare gli episodi nel secondo quando si è giocato a pallanuoto sotto il diluvio. Il derby non si annuncia semplice perché come al solito coinvolgerà molti fattori. Il precedente di Coppa non fa testo perché la strada si è messa subito in discesa con il risultato sbloccato dopo 3’. Il Montaione è una squadra temibile perché in una gara del genere darà il massimo e ha reso la vita dura a tutti». Pronto al rientro capitan Ciappi dopo un riposo precauzionale dovuto a noie agli adduttori. Rientrano dalla squalifica Bruni, Blè e Volpini anche se quest'ultimo in settimana ha accusato problemi a una caviglia. Non al meglio anche Borghi. Unico indisponibile lo squalificato Hosaj. Derby da amarcord per il ds Moreno Tafi con un quindicina di anni trascorsi sul fronte opposto anche da allenatore.
Qui Montaione. La classifica probabilmente non rispecchia i valori dei bluarancio penalizzati da due sconfitte nel recupero. «Cambiando questi due risultati il bilancio assumerebbe tutto un altro aspetto – afferma mister Massimo Razzanelli – ma non ci perdiamo d'animo perché la squadra sta rispondendo bene. Siamo una realtà in evoluzione e c'è sicuramente da migliorare dopo il passaggio dal 4-4-2 al 4-3-1-2. Ci presentiamo per l'ennesima volta a questo sentitissimo derby con la speranza di invertire la tradizione recente». C’è qualche problema di organico con Galliano infortunato a una caviglia (già assente col Reggello) e Baldini febbricitante. Prima convocazione per Boldescu del 1995.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
