Il Tirreno

Empoli

La Nissan Cascine alza l’asticella degli obiettivi

di Camilla Trillò
La Nissan Cascine alza l’asticella degli obiettivi

Grazie alla collaborazione con Santa Croce si pensa alla medio-alta classifica Ma il sodalizio empolese punta ancora forte sul vivaio e sull’attività nel sociale

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EMPOLI. Fare il salto di qualità ed impostare un progetto a lungo raggio, senza dimenticare la cura del settore giovanile né gli aspetti sociali: sono questi gli obiettivi dei ragazzi della Nissan Cascine, pronta ad intraprendere un'altra stagione in serie D, con lo sguardo rivolto non solo alla salvezza, ma ad un posto nella parte medio-alta della classifica.

Una squadra giovane e rinforzata, quella empolese, grazie alla collaborazione con i Lupi di Santa Croce. Ma anche la ferma volontà di far coesistere i risultati sportivi con gli aspetti sociali e umani.

«Abbiamo buone aspettative per questa nuova stagione – spiega coach Andrea Batistini – e, a differenza degli anni scorsi, vogliamo guardare alla metà alta della classifica. Abbiamo costruito una squadra che affianca a giocatori giovani ma con una forte fisicità, atleti più navigati i che potranno mettere la loro esperienza al servizio della squadra. Il nostro obiettivo è quello di provare a fare il salto di qualità, dimostrando che i risultati e la promozione degli aspetti sociali nello sport possono e devono assolutamente andare di pari passo».

La vostra società ha dimostrato, e continua a farlo, di tenere molto all'aspetto umano dell’attività sportiva.

«Per noi tutto ciò che riguarda la promozione dei valori sportivi e sociali dovrebbe rappresentare l'obiettivo primario delle societe, soprattutto a livello di settore giovanile. Ad esempio dare spazio anche ai ragazzi diversamente abili, oppure proporre quote e prezzi accessibili a tutti: dobbiamo batterci per questo, perché lo sport possa essere alla portata di tutti. E dobbiamo combattere contro l'idea che attenzione al sociale significhi di conseguenza scarsa qualità: non è così, non lo sarà mai. La qualità la fa il buon lavoro in palestra, non certo le politiche sociali».

Stesso entusiasmo e stessa linea di pensiero anche nelle parole di Debora Batistini, vice presidente della società empolese, che sottolinea l'importanza della collaborazione con Santa Croce. «Il rapporto tra le nostre società è molto stretto: con Santa Croce – spiega – abbiamo instaurato una collaborazione sia nel settore maschile, con i Lupi, che nel femminile, con la Biancoforno. Insieme siamo riusciti a dar vita a gruppi davvero agguerriti e ci accingiamo a partire anche con la prima squadra senior femminile che parteciperà al campionato di 2ª Divisione».

Una forte attenzione, dunque, non soltanto alle prime squadre ma anche all'intero movimento giovanil?

«Sì, il settore giovanile è il fiore all'occhiello della nostra società. Nella scorsa stagione il gruppo della categoria Under 13 maschile è risultato campione regionale e il gruppo della categoria Under 14 ha raggiunto le finali regionali, e ciò dimostra l'attenzione che riponiamo nei nostri ragazzi. Quest'anno avremo quattro gruppi giovanili maschili (Under 13, Under 14, Under 15 e Under 19) e tre femminili (Under 12, Under 13 e Under 14) e loro rappresentano non solo il presente, ma anche e soprattutto il futuro della nostra società».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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