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arti marziali: i mondiali di pordenone

Fra i grandi del judo c’è spazio anche per Marco e Martina Calugi

Fra i grandi del judo c’è spazio anche per Marco e Martina Calugi

EMPOLI. Il Giappone, come previsto, a Pordenone non ha trovato. La quarta edizione del campionato del mondo di kata infatti, ha registrato l'en plein d'oro della squadra nipponica, salita sul...

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EMPOLI. Il Giappone, come previsto, a Pordenone non ha trovato. La quarta edizione del campionato del mondo di kata infatti, ha registrato l'en plein d'oro della squadra nipponica, salita sul gradino più alto del podio in tutti i 5 kata previsti nella competizione, ma anche l'Italia ha ha brillato col secondo posto grazie alle medaglia d'argento nel Kodokan goshin jitsu di Ubaldo Volpi-Maurizio Calderoni e nel ju-no-kata di Ilaria Sozzi e Marta Frittoli alle quale si aggiunge il bronzo dei giovani Andrea Fregnan e Stefano Moregola nel Katame no kata.Un bel risultato in un mondiale che si è distinto per la presenza numerosa di atleti: circa 300 provenienti da 33 nazioni di tutti i continenti.

Eccellente l'organizzazione dell'evento a partire dall'organizzazione della gara vera e propria, al coinvolgimento dei ragazzi delle scuole, alla sfilata delle rappresentative nazionali per la città e alle iniziative culturale allestite in concomitanza. «Questo campionato del mondo è stato un grande momento per il judo nazionale – ha detto Stefano Stefanel, del comitato organizzatore – la gara ha mostrato una grande qualità, una presenza planetaria e l'organizzazione ha evidenziato le grandi doti di gestione degli eventi di Edoardo Muzzin, culminate con la sfilata per le vie di Pordenone e le due splendide cerimonie che hanno visto la presenza di tantissimi bambini. L'Italia esce benissimo con tre medaglie, nove coppie finaliste e un gruppo di judoka entusiasti e pieni di qualità. Stare così in alto nel medagliere fa sempre piacere, ma la riuscita organizzativa dell'evento travalica anche il risultato agonistico».

Facevano parte della nazionale due coppie toscane che pur ben figurando non sono riuscite ad accedere alla finale a sei. Da rimarcare che il sorteggio non è stato clemente soprattutto con la coppia empolese formata da Marco e Martina Calugi che si è ritrovata in un girone proibitivo con le coppie più forti, infatti le tre finaliste del girone sono state poi quelle che hanno monopolizzato il podio del ju-no-kata e a conferma di ciò sta il fatto che addirittura le campionesse europee in carica non sono riuscite a passare il turno. L'altra coppia toscana, Micaela Costa e Andrea Sudetti, a dimostrazione della qualità del loro kata, è stata premiata quale miglior coppia mista non salita sul podio.

Queste le classifiche definitive del campionato ed i piazzamenti ottenuti di tutte le coppie italiane. Nage no kata (24 coppie): 1º Michito Sakamoto - Takayuki Yokoyama (Jpn); 2º Lee Sun Hyung - Jo Min Ho (Kor); 3º)Iulian Surla - Aurelian Fleisz (Rou); 5º Diego Tommasi - Enrico Tommasi (Iita) 13º Alessandro Furchì - Michele Battorti; 14º Luigi Rizzo - Edoardo Rizzo. Katame no kata (24 coppie): 1º Satoshi Nakayama - Seiji Hayashi (Jpn); 2º Sebastian Frey - Chow Sei Kam (Gerl); 3º ndrea Fregnan - Stefano Moregola (Ita); 4º Valter Sella - Sergio Rizzi; 5º Elio Paparello - Nicola Ripandelli; 17º Micaela Costa - Andrea Sudetti. Ju no kata (31 coppie): 1º Etsuko Yokoyama - Chigusa Omori (Jpn); 2º Ilaria Sozzi - Marta Frittoli (Ita); 3º Emmanuel Wirtz - Armelle Voindrot (Fra); 12º Marco Calugi - Martina Calugi; 15º Antonio Mavilia - Giovanni Tomarchio. Kime no kata (24 coppie): 1º Shoji Imao-Kazunori Shimizu (Jpn); 2º Fernando Blas-Chung Seu U Chan (Esp); 3º Dirk De Maerteleine-Christophe Inghelbrecht (Bel); 7º Riccardo Terrasi - Giovanni Gandolfo; 10º Andrea Faccioli - Alessandro Costantini; 11º Rocco Romano - Gaetano Castanò. Kodokan Goshin Jitsu (30 coppie): 1º Takeshi Takeda-Junichi Miyazaki (Jpn); 2º Ubaldo Volpi-Maurizio Calderini (Ita); 3º Jesus Verano-Maximo Gonzales (Eap); 5º Marika Sato - Alfredo Sacilotto; 6º Enzo Calà - Fabio Polo; 9º Stefano Dal Molin - Luca Cavalleri; 10º Elena Cazzola - Alessandro Gavin; 14º Marco Dotta - Marco Durignon. Medagliere: 1º Giappone (5 ori); 2º Italia (2 argenti e 1 bronzo); 3º Spagna (1 argento 1 bronzo).

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