Sicurezza
Più certezze e più giovani Il Limite è ripartito così
I giallorossi al lavoro per centrare un’altra volta la salvezza in Prima categoria Maestrelli: «Considerato il nostro budget sarebbe un gran bel traguardo»
LIMITE SULL’ARNO. Dopo la spericolata rincorsa alla salvezza, partita dal fondo della classifica, concretizzata da marzo in poi con una striscia spettacolare e culminata con il 3-1 nel ritorno nei playout contro il Fucecchio, il Limite e Capraia vorrebbe vivere un campionato di Prima categoria un po' più tranquillo. Ciò permetterebbe anche di far spazio ai giovani, coltivati con cura nella Juniores, e pronti al salto di qualità dopo sporadiche apparizioni tra i dilettanti. La squadra ha mantenuto gli equilibri faticosamente raggiunti i corsa e stavolta non partirà a fari spenti. A guidarla nella stanza dei bottoni c'è il vulcanico Maurizio Maestrelli, ex presidente dell'Antella nella scalata dalla Terza categoria alla Promozione, e approdato a Limite dal 2010 dopo un'esperienza negli amatori del Villanuova.
«Abbbiamo cercato di rimpiazzare i giocatori partiti con altri di pari caratteristiche – spiega il ds giallorosso – l'ossatura è rimasta intatta e confidiamo nel completamento dell'integrazione tra giovani e vecchi. I vari Giacomelli, Stivè, Casalini, Fontani e Toutai fanno ormai parte integrante del gruppo. Altri, come D'Alessandro, Pucci e Delli che comunque hanno già esordito tra i dilettanti, continueranno a fare la spola con la Juniores per affinare la maturazione».
Il mercato in entrata si è limitato a poche mosse. «Per la difesa, al posto dell'infortunato Sgherri che è rimasto comunque in rosa, abbiamo preso Marangoni. Con la sua esperienza può giocare sia esterno che centrale e dare solidità al reparto. Per il centrocampo è arrivato Torrini dotato di una buona tecnica e anche lui molto duttile tatticamente. Per l'attacco ecco l'esterno Piccini che nel 1994 giocava in C2 insieme ad Aglietti in quel Pontedera che riuscì a battere la Nazionale. Era già qui a Limite come istruttore della Scuola calcio e ha aggiunto le prestazioni come giocatore della prima squadra dopo la scomparsa del Progresso in cui militava».
Dall'alto della sua vasta conoscenza del calcio dilettantistico il ds giallorosso traccia un profilo della nuova stagione. «Le favorite per la promozione sono nell'ordine Comeana, Santabarbara e Zenith. Occhio anche a Staffoli e Vinci. Il Limite pensa solo alla salvezza, magari stavolta senza passare dei playout. Sarebbe un bel traguardo considerando che abbiamo un budget inferiore ad alcuni ambiziosi club di Seconda categoria».
Punto nevralgico della società giallorossa è sempre la Taverna dei meli, una struttura di proprietà che viene data anche in affitto ai privati ricavandone buone risorse economiche. Qui l'appuntamento fisso è per la cena del giovedì e il pranzo della domenica con i dirigenti stessi alle prese coi fornelli. Un modo per tenere unito il gruppo e alimentare l'amicizia.
Amichevoli. Già disputata quella a Gambassi con vittoria per 5-3. Stasera seconda uscita a Cerreto Guidi. Giovedì prossimo ultimo test in casa contro il Cortenuova. Domenica via alla Coppa Toscana contro la Lastrigiana in casa. Prima di campionato il 9 settembre contro il Viaccia in casa. Derby col Vinci alla 12ª giornata e col Cappiano alla 14ª.
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