Italia
Il Montaione torna in pista per riuscire a consolidarsi
Tre acquisti per la squadra, ma diversi innesti per crescere a livello strutturale Il ds Vezzosi: «Cerchiamo di non far mancare nulla ai nostri giocatori»
MONTAIONE. Nell'impianto sportivo "Il Prato", un lusso per la Prima categoria ma non solo, il Montaione sta preparando l'inizio della prossima stagione agonistica. Il sentito derby col Gambassi di domenica prossima che qui inaugurerà la Coppa Toscana rappresenta un buon stimolo per lavorare bene in questi ultimi giorni d'agosto (a parte l'infortunato Di Marino che dopo l'operazione ai legamenti tornerà nel 2013). La società ha fatto come al solito le cose con la politica dei piccoli passi, cercando di migliorarsi anche a livello di staff con la promozione di Paolo Banchi a direttore tecnico, l'arrivo dell'esperto preparatore atletico Paolo Conforti, l'inserimento di Vito Verriola sulla panchina dei Giovanissimi B e di Diego Incatasciato tra gli istruttori della scuola calcio. Nuovo anche il massaggiatore con Gianni Scali al posto di Sauro Bagni, ora al Certaldo dopo 29 anni trascorsi al servizio del Montaione. Altri significativi ritocchi dopo la "rivoluzione" dell'estate 2011.
«Abbiamo allestito un organigramma societario di tutto rispetto – afferma il riconfermato ds Antonio Vezzosi – nel nostro piccolo, grazie anche a un impianto sportivo all'avanguardia, cerchiamo di non far mancare nulla ai giocatori ai quali chiediamo soprattutto attaccamento alla maglia. Nell'allestimento della rosa non sono stati fatti grandi movimenti. Più che altro siamo andati alla ricerca di un equilibrio nei ruoli pescando per motivi di bilancio in categoria inferiore. Alla fine, dal 4-4-2 che ha rappresentato la base tattica della scorsa stagione, si dovrebbe passare a un più offensivo 4-3-1-2 se gli esperimenti in corso daranno buoni frutti. In questi giorni sono stati aggregati diversi elementi provenienti dal settore giovanile. L'idea iniziale era sceglierne tre da tenere in pianta stabile coi dilettanti, ma il mister sta pensando di formare un gruppo più ampio di diciotto per avere sotto osservazione più under possibili».
Le prospettive di salvezza del Montaione sono legate ovviamente alla concorrenza. Con 1 retrocessa (il Legnaia), 5 neopromosse e 2 formazioni provenienti da un altro girone (Rontese e Scarperia) non è facile la lettura della griglia di partenza. «Assodato che Gambassi e Reggello partono come favorite, c'è da tenere d'occhio anche l'Impruneta-Tavarnuzze. Per il resto si intravede grande equilibrio con alcune piazze di forti tradizioni. Questo renderà ancora più incerta la corsa alla salvezza. L'aspetto sicuramente negativo è la lunghezza di alcune trasferte».
Sono solo tre i volti nuovi arrivati con il mercato estivo nell'ottica di un consolidamento del vecchio gruppo. «Siamo andati a cercare pochi innesti per sostituire i partenti – spiega il direttore tecnico Paolo Banchi che è anche il preparatore dei portieri dai Pulcini alla prima squadra – Colucci l'ho avuto al Tuttocuoio e rappresenta una garanzia per la difesa. Per il centrocampo Gagliano è in grado di ricoprire diversi ruoli e Renieri ha più attitudini alla copertura. Sono tutti giocatori con una buona esperienza alle spalle che aiuteranno a crescere una squadra dove sono fondamentali anche i rapporti di amicizia».
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