Sicurezza
Il Cappiano cambia tutto e promette scintille
Rivoluzionati assetto societario e organico, ha deciso di puntare sui giovani Oggi debutto in amichevole a Cerreto, domani la presentazione ufficiale in piazza
PONTE A CAPPIANO. Rifondazione. In una parola sta tutto il lavoro estivo del Cappiano che ha cambiato assetto societario e rivoltato come un calzino l’organico dopo una salvezza sofferta (leggi playout) e l’uscita di scena di alcuni storici dirigenti. «C'era bisogno di un giro di vite per adeguarci a un impegno economico più sostenibile - spiega il presidente Massimo Ambrogini tornato a questa carica dopo la vittoria del campionato di Seconda categoria - con un budget praticamente dimezzato abbiamo dato più spazio ai giovani. Il nuovo allenatore ha portato buoni elementi dalla sua zona livornese. Mentre tra i riconfermati confidiamo nella leadership di Salvini, pezzo da novanta del centrocampo che siamo riusciti a trattenere».
Il progetto. Il progetto biancoceleste punta non solo a mantenere la Prima categoria ma anche a coinvolgere di più l'anima sportiva della frazione rimasta troppo indifferente anche dopo due promozioni consecutive. «Come si nota dall'ampio organigramma societario ci sono tante persone disposte a dare una mano al Cappiano - afferma il nuovo dg Alessandro Carli - a tutti coloro che vorranno unirsi diciamo che serve soprattutto la partecipazione senza assumere particolari responsabilità. L'idea è di coinvolgere le associazioni paesane e rimettere il calcio al centro delle attenzioni come all’epoca della C2. Nell'allestimento della squadra siamo partiti un po' in ritardo, rischiando a metà luglio anche di non iscriverci al campionato. Il tempo è stato recuperato anche se all'allenatore toccherà un duro compito dovendo assemblare un gruppo nuovissimo con meccanismi da oliare partita dopo partita. In questi casi non serve fretta, ma pazienza. Comunque partiamo da un’asse centrale, dal portiere al centravanti passando per la bandiera Salvini, composta da giocatori di qualità ed esperienza».
Gli obiettivi. «L'obiettivo è disputare un campionato più tranquillo possibile - conclude il direttore sportivo Stefano Vivaldi - l’affiatamento tra i giovani è stato immediato. Adesso dovranno integrarsi anche dal punto di vista tattico attraverso il lavoro quotidiano. La difesa a quattro dovrebbe essere uno dei punti fermi, il resto sarà da costruire strada facendo. Tra l'altro da inserire ci sono ancora Ridolfi che si è unito solo ieri ai compagni per motivi di lavoro e il jolly Bertini (ex capitano ributtatosi in pista a 42 anni per amicizia con mister Marchetti, ndc) che ha messo a disposizione la sua esperienza come contorno alla rosa dei 18. E stiamo valutando 2 attaccanti in prova».
Presentazione. Come tutti gli anni in occasione dei festeggiamenti del patrono del paese San Bartolomeo si svolgerà la presentazione della squadra biancoceleste sotto la regia di Andrea Boldrini e Carlo Francalanci. Appuntamento domani con l'organizzazione del Comitato Paesano, la Parrocchia di San Bartolomeo e il Ponte Mediceo con la contrada Cappiano per cena, giochi e fuochi d'artificio.
Amichevoli. Oggi alle ore 18 memorial Alessandro Palatresi a Cerreto Guidi con Cerretese e Cambiano United, mercoledì in casa contro l'Orlando Livorno, il 5 settembre a Chiesina Uzzanese. Debutto in Coppa Toscana il 2 settembre in casa con la Sanromanese (poi a Staffoli il 12 o 26 settembre).
Roberto Felici
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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