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Empoli

Il Certaldo si è attrezzato per puntare in alto

di Roberto Felici
Il Certaldo si è attrezzato per puntare in alto

Sono tornati tanti volti noti, da Fiasconi a Balici, da Casucci a Tirinnanzi e Violetta E poi la rosa è stata rafforzata con Gangoni e con l’innesto di giovani promettenti

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CERTALDO. È andato a pescare sul sicuro il Certaldo per attrezzarsi a un salto di qualità. La campagna acquisti è ruotata intorno a personaggi ben conosciuti. A parte Gangoni, che comunque ha avuto trascorsi nella vicina Montaione, sono tornati qui tanti volti noti. In primis l'ex capitano Fiasconi dopo le esperienze al Tuttocuoio e al Pesciauzzanese. Ma anche Balici, Casucci (reduce da un anno sabbatico), il baby Tirinnanzi e Violetta sono cavalli di ritorno. Tutto ciò dovrebbe rendere granitico lo spogliatoio e agevole il lavoro di assemblaggio estivo.

«È stato un mercato soddisfacente - spiega il diesse Alessandro Corti - da un lato siamo rimasti nei paletti di bilancio e dall'altro abbiamo messo dentro buone pedine. La rosa è completa e non sono previsti ulteriori investimenti. A livello di senior ci sono 14 elementi per 8 posti a disposizione con ampia scelta per il mister. Il buoni rapporti mantenuti hanno permesso il ritorno di alcuni ex di lusso. Adesso aspettiamo i responsi del campo sugli under, tre dei quali dovranno andare obbligatoriamente fra i titolari. Pampalone del 1994 è già una certezza dopo un campionato giocato quasi per intero (gli restano però da scontare tre giornate di squalifica, ndc). Lo stesso Kamberaj è stato promosso dal mister per quasi tutto il girone di ritorno 2011/12. Altri del 1995 hanno già fatto in tempo a debuttare».

Naturalmente la società valdelsana continua a investire sui giovani. Oltre a quelli cresciuti nel vivaio locale, da segnalare l'arrivo da Poggibonsi via Castelfiorentino di Bandini (1996) e l'acquisto a titolo definitivo di Tani (altro 1996) che era in prestito dal Poggibonsi negli allievi. Inoltre nella classe 1998 dei Giovanissimi regionali c'è stata l'infornata di una ventina di nuovi ragazzi per dare continuità alle annate e non ritrovarsi come adesso senza la fascia del 1993. «Alimentare nel modo giusto la base è un modo per dare linfa alla prima squadra - spiega il vicepresidente Luciano Conforti - anche nelle categorie giovanili abbiamo lavorato bene. Per quanto riguarda i dilettanti speriamo di tradurre questi sforzi in un bel campionato. Sono stati presi i giocatori che servivano a migliorare un buon gruppo per puntare ai playoff. Tutti sono venuti a Certaldo con entusiasmo nonostante alcuni avessero proposte importanti. Il valore complessivo della rosa è superiore all'anno scorso. Fondamentale sarà trovare qualche gol in più».

In attacco, intorno a capitan Deri, ci sono adesso molte più soluzioni. La difesa, già punto di forza dei viola, con il totem Pratesi, il ritorno di Fiasconi e la definitiva consacrazione del portiere Nigi sulla carta è una delle più quotate della categoria. Resta da trovare qualche nuova soluzione a centrocampo dopo le partenze di Carcione, Bartolotta e Messeri. "Al di là dei responsi tecnici - conclude il dirigente accompagnatore Fabio Marruganti - siamo convinti di avere una squadra tra le più attrezzate dal punto di vista caratteriale". Massicce le presenze al raduno nonostante l'infelice collocazione a ridosso di Ferragosto. Assenti solo Balici per impegni personali, Violetta per lavoro e Stefano Bandini che sembra intenzionato a smettere.

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