Il Tirreno

Empoli

Una tempesta di emozioni per l’Empoli

di Alessandro Marmugi

Stasera debutto in Coppa Italia contro il Vicenza due mesi dopo la notte magica dello spareggio per restare in serie B

3 MINUTI DI LETTURA





EMPOLI. Ancora tu…ma non dovevamo rivederci più? Sono passati poco più di due mesi dalla magica serata dell’8 giugno in cui l’Empoli ha battuto il Vicenza nei playout e si è guadagnato la permanenza in serie B e per uno strano scherzo del destino la prima partita ufficiale della stagione vede gli azzurri di nuovo di fronte ai biancorossi. Stiamo parlando della Coppa Italia e ovviamente la posta in palio non è certo alta come due mesi fa, ma l’Empoli vuole confermare quanto di buono ha fatto vedere in questo precampionato e, perché no, togliersi la soddisfazione di passare il turno e di disputare così un bel derby contro il Siena.

Un pieno di emozioni. Sarà un amarcord in piena regola, insomma, con le emozioni di quella notte che sono ancora stampate in maniera indelebile nella mente dei tifosi. Adesso però è giunto il momento di lasciare da parte il passato. Adesso è tempo di guardare al futuro e alla stagione che sta per cominciare. Tante cose sono cambiate da quell’8 giugno in casa azzurra: se n’è andato Pino Vitale, dopo tredici anni alla corte di Fabrizio Corsi, è cambiato l'allenatore, tanti giocatori esperti sono partiti, tanti giovani in rampa di lancio sono arrivati. Il Vicenza, che a giugno era sprofondato nell'inferno della Lega Pro a meno di clamorosi ribaltoni sarà ripescato in serie B assieme alla Nocerina, dopo che sono state retrocesse a seguito dell'inchiesta sul calcioscommesse Lecce e Grosseto. E così la sfida di stasera si ripeterà nuovamente anche in campionato.

Infermeria strapiena. L’Empoli si presenta in forma all'appuntamento, ma Mister Sarri deve fare i conti con una lista di infortunati interminabile. Fuori Croce, che si è operato al piede destro per via della frattura rimediata nel match contro la Carrarese, fuori Saponara, Pratali, Laurini e il bomber Ciccio Tavano. Alla lista degli assenti poi, negli ultimi giorni si sono aggiunti anche i due georgiani Mchedlidze e Shekiladze, anche loro dunque saranno indisponibili. Il modulo con cui scenderanno in campo gli azzurri sarà il classico 4-2-3-1 a marchio Sarri, che spesso però somiglia più ad un 4-4-1-1, con gli esterni che ripiegano molto anche in fase difensiva. Pochi i dubbi su chi scenderà in campo dal primo minuto.

Scelte obbligate. Vista la penuria di giocatori le scelte diventano quasi obbligate. Scontato l'impiego di Dossena (eroe del playout con il rigore parato a pochi minuti dalla fine) in porta e di Regini a fare il terzino sinistro, il dubbio principale in difesa riguarda la corsia di destra. Il ballottaggio è tra Romeo e Hysaj, con il palermitano che si adatta bene a giocare anche da terzino, leggermente in vantaggio sull'albanese. La coppia centrale invece dovrebbe essere formata da Tonelli e da Ricardo Ferreira. Per quanto riguarda la mediana, sicuro l'impiego dell'ormai collaudato tandem Moro-Valdifiori. Gli esterni saranno gli unici due disponibili, Spinazzola a destra e Pucciarelli a sinistra, mentre visto il forfait dell'ultimo minuto di Shekiladze il ruolo di seconda punta sarà occupato da Lazzari che in quel ruolo aveva ben impressionato nelle amichevoli precampionato. L’altro ballottaggio invece è in attacco e riguarda il ruolo di prima punta. A giocarsi una maglia da titolare saranno Claudio Coralli e Sasha Cori col primo che sembra in vantaggio sul secondo.

Biancorossi galvanizzati. Il Vicenza giocherà ovviamente sull’onda dell’entusiasmo per il probabilissimo ripescaggio in serie B. Unico dubbio per Breda: far giocare come centravanti Minesso o Giacomelli.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa