Italia
Saponara sposa l’Empoli «Il mercato? Io resto qui»
Il gioiellino dell’Under 21 galvanizzato dal gol nell’amichevole con la Carrarese «Sarri è esigente e preparato: possiamo diventare la rivelazione della serie B»
EMPOLI. «Le voci di mercato? Le sento anche io ma vi dico che non mi interessano. Voglio restare ad Empoli e credo che anche la società abbia l’intenzione di non mandarmi altrove». Parla chiaro Riccardo Saponara, il fantasista azzurro che nelle ultime settimane è stato più volte dato come un possibile partente. Su di lui ci sono gli occhi di molte squadre di serie A, tra cui l’Udinese che ha da sempre un rapporto stretto con il club di Corsi, ma apprezzamenti in ogni caso sono arrivati anche dall’estero, sponda Inghilterra. Saponara però è concentrato solo sull’Empoli, mostra già una buona condizione e nell’ultima amichevole di mercoledì contro la Carrarese è stato uno dei migliori, schierato nel 4-2-3-1 di Sarri in linea con Shekiladze e Croce alle spalle di Cori. A suggello la rete in contropiede del 2-0 che ha congelato il risultato.
«Sono soddisfatto del test contro la Carrarese - spiega il giorno dopo Saponara - a livello personale ma anche e, soprattutto, per il fatto che la squadra si è espressa bene dimostrando che la condizione fisica sta crescendo e i meccanismi voluti da Sarri iniziano a entrarci in testa. La sfida con la Carrarese era un test importante per noi e abbiamo fatto una buona figura, anche se sabato (domani, ndc) ci aspetta il Sassuolo e sarà un altro banco di prova duro. Il più duro, visto che affrontiamo un avversario che ritroveremo anche in campionato».
Dopo gli arrivi di Pratali, Camillucci e Cori il mercato azzurro, almeno in entrata, si è praticamente chiuso. Dell’Empoli che sta nascendo, Saponara ha già un’ottima impressione. «La rosa è di livello – continua – Sarri ha voluto degli uomini precisi e sa quel che fa. La nostra è una squadra giovane ma di talento e l’innesto di giocatori di esperienza come Pratali, solo per citare l’ultimo arrivato, dà quella sicurezza in più che serve. Siamo consapevoli che bisogna far dimenticare l’ultima stagione, ma sono altrettanto convinto che questa rosa possa essere una sorpresa positiva per il campionato». Saponara elogia Sarri. «Il mister è esigente come è giusto che sia, cura molto i dettagli e mostra di sapere cosa possono dare i suoi giocatori. Chiede molto soprattutto ai più giovani del gruppo».
E oggi Saponara come il resto della squadra seguirà il sorteggio del calendario tra una seduta e l’altra. «Lo scorso anno abbiamo avuto un avvio abbastanza difficile - conclude Riccardo Saponara - incontrando subito gli avversari più forti. È anche vero, però, che non eravamo al top, l’avvio è stato duro e poi la stagione, purtroppo, non è stata esaltante. Spero che l’urna ci riservi un avvio non troppo duro, o almeno non ci metta di fronte tutte le più forti sulla carta nelle prime giornate. Ideale sarebbe un avvio con squadre alla nostra portata e magari qualche incontro con le big. Vedremo, in ogni caso noi dobbiamo dare sempre tutto e riscattare la passata stagione. La piazza lo merita senza alcun dubbio».
Intanto sul fronte mercato, in uscita si rafforzano le voci che vorrebbero il portiere Davide Bassi conteso tra Lecce e Ascoli. I salentini penserebbero a lui come sostituto di Massimiliano Benassi, mentre i marchigiani gli potrebbero offrire un posto da titolare se dovesse partire Enrico Guarna.
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