Sicurezza
Cioffi sogna una squadra d’attacco
L’allenatore gialloblù al debutto in panchina: «Così deciderò il modulo tattico»
CASTELFIORENTINO. Debutto tra i dilettanti come allenatore per il poggibonsese di origini campane Antonio Cioffi. Classe 1971, ha alle spalle una lunga carriera da attaccante fino alla serie C2. Eccola in sintesi: Staggia (1991/92), Sangiovannese (1992/94), Tegoleto (1994/95), Sansovino (1995/96), San Gimignano (1996/2000), Poggibonsi (2000/01), brevi spezzoni con Aosta, Sestese, Grosseto e Cappiano-Romaiano, Crevalcore (2003/04), Poggibonsi (2004/05), Carpi (2005/06), Virtus Poggibonsi, San Gimignano e Pierantonio in Umbria dove ha chiuso nel 2009. Da allenatore ha collaborato con il Carpi nel 2005/06, la Virtus Poggibonsi nel 2006/07 (categoria Esordienti), il Poggibonsi nel 2009/10 (Giovanissimi nazionali con i playoff sfiorati) e 2010/11 (Allievi nazionali) per approdare in corsa a Castelfiorentino nello scorso gennaio con gli Allievi B.
«Ringrazio la società gialloblù per avermi dato questa occasione - afferma Antonio Cioffi - provengo dal settore giovanile e per me è una nuova esperienza da allenatore. La affronto con curiosità ed entusiasmo sperando di ripagare la fiducia».
Come si svolgerà la preparazione precampionato?
«Siamo partiti con largo anticipo grazie alla disponibilità dei ragazzi (tra i nuovi assente solo Guasti, ndc). Già sabato avremo la prima di una lunga serie di amichevoli, tutte molto impegnative. Serviranno per verificare il materiale a disposizione lasciando sempre in primo piano la parte atletica. Ci saranno rotazioni in campo per sfruttare l'ampiezza della rosa e prevenire infortuni con gare ravvicinate nel tempo. Dopo il 20 agosto è prevista una prima scrematura del gruppo e riguarderà soprattutto la classe 1995. Tra questi ci sono ragazzi interessanti che ho avuto modo qualche volta di allenare anche se la mia squadra dell'anno scorso era formata dal 1996».
Ha già qualche idea sul modulo da impostare?
«Da ex attaccante mi piacerebbe sviluppare un gioco offensivo. Prima però c'è da conoscere il materiale a disposizione e tutti, vecchi e nuovi giocatori, devono conquistarsi il posto attraverso un percorso di merito. Il modulo sarà una conseguenza del lavoro svolto. Per ora sono soddisfatto della rosa che tiene conto delle esigenze di budget imposte dalla società».
Obiettivi di classifica?
«L'Eccellenza è un bel campionato, la massima espressione del calcio dilettantistico regionale. Un'importante vetrina per i giovani del Castelfiorentino da mantenere a tutti i costi cercando la salvezza prima possibile».(r.f.)
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