Il Tirreno

Empoli

in casa empoli » FRA MERCATO E ALLENAMENTI

di Marco Pagli
in casa empoli » FRA MERCATO E ALLENAMENTI

EMPOLI. «Ritrovare la serie B a trentuno anni è un’occasione importantissima. Farò in modo di farla fruttare». È felice Cristiano Camillucci, che ieri è tornato agli ordini di mister Sarri, ma questa...

2 MINUTI DI LETTURA





EMPOLI. «Ritrovare la serie B a trentuno anni è un’occasione importantissima. Farò in modo di farla fruttare». È felice Cristiano Camillucci, che ieri è tornato agli ordini di mister Sarri, ma questa volta sul terreno del Castellani. Tornato sì, perché con il nuovo tecnico azzurro ha già condiviso le ultime due stagioni, la prima ad Alessandria, la seconda a Sorrento. «Lui mi conosce molto bene e sa cosa posso dare – continua il centrocampista classe 1981 – sono veramente contento che abbia pensato a me quando è arrivato ad Empoli. Avrò un motivo in più per fare bene: ricambiare la sua fiducia e quella della società che ha investito su di me. Aspettavo questo giorno da tempo ed essere qua adesso è una grande soddisfazione. So che non mi verrà regalato niente e che dovrò dimostrare sul campo il mio valore».

Ieri Camillucci ha preso parte al primo allenamento da giocatore dell’Empoli. «Sono appena arrivato, ma le sensazioni che ho avuto sono davvero ottime – prosegue – lo spogliatoio mi ha accolto bene, ho trovato tutti bravi ragazzi e credo che non sarà un problema integrarsi al meglio. Anche perché ho ritrovato miei ex compagni di squadra al Sorrento come Croce e Romeo. Questo è sicuramente un grande gruppo, nel quale si trova il giusto mix tra giovani che hanno voglia di fare bene e mettersi in mostra e giocatori più esperti ugualmente agguerriti e che sapranno aiutare gli altri a crescere». Ma il nuovo mediano azzurro ha già le idee chiare anche sul cammino che la truppa di Sarri dovrà intraprendere. «Per l’Empoli quella passata non è stata una stagione fortunata – dice – ma questo è un motivo ulteriore per fare bene quest’anno: la voglia di riscattarsi e la disponibilità a sacrificarsi sono componenti fondamentali in campionati duri come quello cadetto. E mister Sarri è uno che sa come far lavorare i suoi giocatori e come ottenere il meglio da ciascuno». Peraltro dell’allenatore toscano Camillucci conosce non solo le doti caratteriali, ma anche le attitudini tecniche. «Il suo modulo lo conosco e mi ci trovo bene – conclude – sono un centrocampista incontrista che ama correre e sacrificarsi per la squadra, ma penso di cavarmela anche in fase di impostazione. Toccherà al mister saper sfruttare le mie caratteristiche e a me dare tutto».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

L'approfondimento
Bolkestein

Spiagge, indennizzi: così verranno risarciti i balneari che perdono le aste – Come si calcola il valore da rimborsare

di Matteo Tuccini