Gioco
Elsasport si prepara allo storico debutto nel campionato di C
PONTE A ELSA. È appena iniziata la favola dell'Elsasport che in una serata divenuta ormai storica lo scorso 26 maggio ha conquistato la promozione in serie C. Un'avventura che da ora in poi si farà...
PONTE A ELSA. È appena iniziata la favola dell'Elsasport che in una serata divenuta ormai storica lo scorso 26 maggio ha conquistato la promozione in serie C.
Un'avventura che da ora in poi si farà ancora più affascinante e la società è a lavoro per andare a formare la rosa della prossima stagione. Primo tassello è stata la conferma di coach Roberto Donati, che sta portando avanti nel migliore dei modi un ciclo iniziato tre anni fa. Per quel che riguarda la rosa, poche al momento le novità. Il libero Lara Schiavetti è approdata alla Rep Empoli, mentre hanno cessato l'attività la palleggiatrice Alessandra Sani e l'opposta Elena Boldrini.
Confermato in blocco il resto dell'organico della passata stagione, a meno di cambiamenti dell'ultima ora, con palleggiatrice Martina Scali, bande Rosita Giorgi, Flavia lo Fiego, Elena Paoli, Giulia Sponsiello, Claudia Paci, centrali Claudia Chierici e Alessia Rinaldi, opposta Adele Mori, libero Laureta Cela. L'unica note dolente proviene dall'opposta Vittoria Agnesi che, a seguito di un infortunio ai legamenti del ginocchio, dovrà essere operata saltando così la prima metà del campionato, mentre la centrale Sara Giovanetti, reduce anch'essa da infortunio, dovrebbe essere recuperata per l'inizio della stagione.
Al momento sono in fase avanzata le trattative per portare a Ponte a Elsa una palleggiatrice ed un libero, che però saranno ufficializzate soltanto più avanti.
Ovviamente soddisfazione ed entusiasmo sono gli stati d'animo all'interno della classe dirigente, come commenta il consigliere Mauro Bertelli dal sito societario. «C'è stato un momento di spartiacque all'interno della società, ed è stato il 15 novembre 2005. In quel momento io e Romano Marmugi dovevamo prendere una decisione: o chiudere la bella esperienza dell'Elsasport, oppure rimboccarsi le maniche e cercare di andare avanti. Abbiamo scelto questa seconda strada e siamo riusciti a costruire questo progetto che ci ha fatto raggiungere oggi la serie C. Un grazie dunque a tutti i dirigenti, all'allenatore Roberto Donati a tutte le ragazze, "vecchie" e "nuove", per aver fatto qualcosa di importante per la nostra società».
Camilla Trillò
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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