Gioco
Cerretese volley, la novità siede in panchina
Tante conferme e l’arrivo del coach Cervigni per affrontare il secondo campionato di C consecutivo
CERRETO GUIDI. In casa Cerretese mancano soltanto gli ultimi dettagli per ripartire con la seconda stagione in serie C.
La novità più importante riguarda senz'altro il nuovo coach andato a sostituire Luca Barboni, approdato alla Rep. Ovvero Isaia Cervigni, 40enne alla sua prima avventura in veste di tecnico titolare in questa categoria, ma reduce dall'importante esperienza come allenatore del settore giovanile dei Lupi di Santa Croce.
«La rosa è praticamente già fatta – spiega il direttore sportivo Rossano Panichi – e l'unica giocatrice che ci lascia è Sara Salvadori. Le altre sono tutte confermate, compresa la giovanissima Chiara Marconcini, classe '95. La new entry è Barbara Alpini, schiacciatrice-opposta di proprietà di Santa Croce ma reduce dalla stagione trascorsa a Pescia in serie D. Inoltre dal nostro vivaio abbiamo inserito altre quattro giovani classe '94, tutte impegnate nel campionato Under 18 e di Prima Divisione, che dal prossimo anno faranno parte in pianta stabile della serie C, ovvero Naibi Soldati, palleggiatrice, Gioela Leto, centrale, Giada Bianchini, libero e Fouzia El Gehary, banda. Stiamo infine rinnovando con Certaldo il prestito di Vittoria Tannini, che resterà con noi».
Al momento, dunque, dovrebbe mancare soltanto un’ attaccante, ma la società non ha fretta. «Ci sono alcune ragazze in prova – continua Panichi – e se riusciremo a trovare la giocatrice adatta tanto meglio. In caso contrario ne faremo a meno».
Nell'ambiente l'entusiasmo è palpabile, soprattutto dopo una stagione ricca di soddisfazioni come quella appena conclusa. «Veniamo da due stagioni fantastiche sotto la guida di Barboni – commenta il ds – con la promozione prima e poi il 4º posto in C. Ovviamente a settembre ripartiremo ponendoci come unico obiettivo il raggiungimento della salvezza il prima possibile, poi è chiaro che riuscire a ripetersi sarebbe fantastico. Il prossimo campionato però si prospetta molto impegnativo considerando che società storiche e di grande tradizione come la Rep Empoli e la Biancoforno Santa Croce dovrebbero ripartire dalla serie C. Noi, da parte nostra, non possiamo che cercare di proseguire lungo la strada intrapresa».
Camilla Trillò
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