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Seconda uscita dell’Empoli Stasera test con la Lampo

di David Biuzzi
Seconda uscita dell’Empoli Stasera test con la Lampo

Sarri prima scherza («Stavolta spero di giocare 90 minuti») poi tira il freno «Siamo al picco massimo dei carichi di lavoro: saremo più stanchi di sabato»

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EMPOLI. È di buon umore, Maurizio Sarri. L’allenamento pomeridiano dei suoi è appena finito e, come al solito, il gruppo non si è risparmiato. Così, ma grazie anche agli applausi ricevuti dal popolo azzurro nella presentazione di lunedì sera, il tecnico è in vena di battute.

«Mi volete far parlare che oggi? – chiede, rivolto al cronisti – ma Platini diceva che anche Einstein avrebbe detto qualche sciocchezza che se lo avessero fatto parlare tutti i giorni...». Buon umore, insomma. Segno che il lavoro procede bene. Anche se i frutti, e su questo Sarri torna subito serio, non si vedranno stasera, nell’amichevole di Lamporecchio (inizio alle 20,45) con la Lampo. «Il fatto – spiega il tecnico – che in questo momento siamo davvero ai massimi carichi della preparazione. Stamani (ieri mattina, ndr) c’è stato un duro lavoro in salita, domattina (stamani, ndr) di nuovo i balzi sui gradoni. Le gambe saranno pesanti, insomma, anche più di sabato scorso».

Eppure Sarri qualche progresso vorrebbe vederlo. «Intanto – dice, sfoderando di nuovo il sorriso – vorrei giocare per 90 minuti visto che l’altra sera ci siamo dovuti accontentare di 60. Battute a parte, non mi aspetto molto sotto il profilo del ritmo, proprio perchè non saremo nelle condizioni di mantenerlo alto, ma proprio per questo dobbiamo fare dei passi avanti a livello tattico».

Meno gamba ma più testa, in sostanza. «Durante il precampionato ci sta sempre un’amichevole incolore – continua – e potrebbe anche capitare domani (stasera, ndr). L’importante, però, è continuare con questa dedizione nel lavoro quotidiano. E, sotto questo profilo, non potrei essere più soddisfatto di così».

Anche stasera, a Lamporecchio, Sarri alternerà i suoi facendo giocare due formazioni distinte. Sarà ancora 4-4-1-1, ma ci sono dei dubbi da sciogliere. «Tavano sta meglio – sottolinea il tecnico – ma credo che riprenderà con noi fra un paio di giorni. Pecorini ha un affaticamento e giudicheremo alla fine se sarà il caso di farlo giocare o meno».

L’ultimo punto interrogativo è legato a Mchedlidze, ma qui il discorso merita un approfondimento. «Dopo l’ultima seduta decideremo se farli giocare uno spezzone o meno. Se sono curioso di vederlo? Lo conosco – spiega Sarri – e gli ho già detto che dovrà cambiare modo di giocare. Deve sfruttare la sua fisicità e la sua tecnica per fare la prima puntare e farsi sentire dentro l’area di rigore. Ha tutto per riuscirci, deve solo svariare molto meno rispetto al passato».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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