La manifestazione
In sala massaggi ora c’è anche la birra
La curiosa avventura imprenditoriale del fisioterapista azzurro Capaccioli
EMPOLI. Da 18 anni, cioé da quando era poco più che un ragazzino, si prende cura dei muscoli degli azzurri. Simone Capaccioli, però, in casa Empoli ormai è qualcosa di più di un semplice fisioterapista. Con maggiore anzianità di servizio, 18 anni, ci sono solo il magazziniere Giancarlo Fontanelli e il preparatore atletico Claudio Selmi. Loro tre, in pratica, sono il “nocciolo” attorno al quale si forma ogni gruppo.
Capaccioli, d’altra parte, sa bene cosa significhi la fatica. Prima di dedicarsi alle gambe altrui, infatti, irrobustiva le sue con anni e anni di ciclismo culminati con l’esperienza nella categoria Dilettanti, ovviamente alla Maltinti. Ma, fuori dagli spogliatoi e dall’infermeria, Capaccioli ha sempre avuto anche un’altra passione. E, oggi, anche quella è diventata una professione: la birra.
Già, perché con due amici di Signa, Marco Bonanni (chimico di professione) e Marco Tozzi (tipografo) ha da poco aperto, nella sua Poggio a Caiano, un birrificio artiginale, la Bottega 33. «Il fatto è che – spiega fra un massaggio a Laurini e una terapia a Tavano – che di birra ne abbiamo consumata talmente tanta che un giorno ci è venuta l’idea di farcela da soli. Abbiamo iniziato nei nostri garage, ovviamente per bercela noi, ma ci abbiamo preso gusto e abbiamo messo su questo birrificio artigianale che ha iniziato la produzione nel marzo scorso. E, almeno per ora, siamo anche soddisfatti delle risposte che stiamo avendo».
La Bottega 33 produce due tipi di birra. La dorata, ovvero quella chiara, è la ramata. È poco gasata, corposa. Entrambe vengono preparate secondo le ricette del Belgio, dunque birre ad alta fermentazione. E sembrano avere un’altra particolarità importante, tanto per tornare all’ambito sportivo. Ovvero portano fortuna. «In effetti – racconta ancora Capaccioli – ho iniziato a farla assaggiare anche ai nostri giocatori nello scorso campionato. In pratica è successo nelle ultime giornate del campionato e, da quando abbiamo stappato insieme la prima bottiglia, non abbiamo più perso».
Una striscia di 9 risultati utili, playout inclusi, con una salvezza da festeggiare ovviamente con la birra. E chi volesse fare altrettanto può ordinarla sulla pagina internet del birrificio, www.bottega33.it, o attraverso Facebook cercando, in questo caso, il birrificio Bottegatrentatre scritto in lettere.©RIPRODUZIONE RISERVATA
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