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Il Progresso s’arrende: non si è iscritto alla Seconda categoria

Il Progresso s’arrende: non si è iscritto alla Seconda categoria

MONTELUPO. Dopo 5 anni di onorevole milizia nel calcio dilettantistico il Progresso ha tirato giù la saracinesca in attesa di tempi migliori dal punto di vista economico. Sparita anche la Juniores, l'...

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MONTELUPO. Dopo 5 anni di onorevole milizia nel calcio dilettantistico il Progresso ha tirato giù la saracinesca in attesa di tempi migliori dal punto di vista economico. Sparita anche la Juniores, l'attività a Turbone continuerà solo con la scuola calcio. I rossoblù, dopo due anni di Terza categoria vissuti ai vertici, sono stati ottimi protagonisti della Seconda anche se con risultati a calare: playoff contro il Comeana nel 2010, salvezza nel 2011 e playout vinti quest'anno contro il Cerbaia. Dopo una lunga riflessione sabato scorso la società aveva individuato in una sorta di autogestione la possibilità di garantire un futuro alla squadra senior. L'impegno del mister uscente Carlo Lucchesi e del vice presidente Maurizio Tardella e l'appoggio esterno dell'ex Alessandro Lucchesi non sono però bastati a ripartire. Lunedì, termine ultimo per l'iscrizione, non c'erano le sufficienti garanzie sotto il profilo economico e il Progresso ha rinunciato al posto faticosamente mantenuto in Seconda svincolando di fatto tutti i giocatori.

«Dispiace soprattutto per i ragazzi – afferma il presidente Silvano Giuntini – faremo il possibile per aiutarli a trovare nuove sistemazioni. Alcuni, tra cui interessanti juniores, meritano sicuramente palcoscenici superiori. In mancanza di risorse certe è stata presa questa dolorosa decisione. Speriamo in un futuro prossimo di poter ripartire come cinque anni fa dalla Terza categoria. Nel frattempo ci dedicheremo a coltivare i bambini della scuola calcio».

Per il Progresso si è chiuso un ciclo ricco di soddisfazioni. »In questa avventura dilettantistica siamo stati più in Seconda che in Terza facendo sempre bene. Abbiamo trovato più difficoltà a salvarci quest'anno, ma il girone di Siena si è rivelato più impegnativo rispetto ai precedenti. È rimasto solo un piccolo rammarico quando da neopromossi potevamo ottenere un miglior piazzamento nella griglia playoff e tentare la scalata addirittura alla Prima. Comunque un ringraziamento va a tutti i protagonisti, giocatori, allenatori e dirigenti, che hanno sposato la causa del Progresso dove si è fatto calcio soprattutto per divertimento. Una citazione particolare ad Alessandro Lucchesi che ha creato il gruppo storico praticamente dal nulla facendolo crescere, a Carlo Lucchesi che ci ha dato una grandissima mano specie nei momenti di difficoltà, a Stefano Posarelli instancabile organizzatore di tornei giovanili che speriamo di trattenere nello staff e al vicepresidente Maurizio Tardella che si è prodigato in tutte le direzioni».©RIPRODUZIONE RISERVATA

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