Il Tirreno

Empoli

Laurini e Romeo pronti al ballo dei debuttanti

di Alessandro Marmugi
 Laurini e Romeo pronti al ballo dei debuttanti

Entrambi i difensori sono alla prima esperienza nella serie cadetta Il francese: «Mi piace attaccare». Il palermitano: «Il mister? È uno psicologo»

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EMPOLI. Primo giorno di Empoli per i due nuovi acquisti azzurri Vincent Laurini e Samuele Romeo. Adesso con il loro arrivo agli ordini di mister Maurizio Sarri la difesa acquista altri due pezzi e da scarna che era ad inizio ritiro adesso il pacchetto arretrato sembra essere praticamente al completo.

I due neoacquisti hanno preso ieri per la prima volta contatto con il gruppo azzurro, e hanno iniziato ad allenarsi con i compagni. Grande emozione per entrambi, che calcano per la prima volta il palcoscenico della serie B.

Laurini lo fa dopo aver compiuto una vera e propria scalata. In quattro anni infatti è passato dall’ eccellenza alla D, poi alla Lega Pro seconda divisione, poi prima divisione ed ora in cadetteria. La sua carriera è iniziata al Fossombrone (squadra di cui è presidente lo stilista Dirk Bikkembergs), poi col Carpi e infine all’ Empoli. Tutte squadre che tra l’altro sono unite dal fatto di avere legami col mondo della moda. Il presidente stilista, per quanto riguarda il Fossombrone, lo sponsor Gaudì sulle maglie del Carpi e un presidente, Fabrizio Corsi, che lavora nel campo della moda, al timone dell’Empoli.

«La serie B è un palcoscenico molto importante – spiega il terzino azzurro – dove c’è molta visibilità e sono molto felice di affrontare questa avventura con la maglia dell’ Empoli. Sapevo da tempo che gli azzurri mi stavano seguendo – prosegue Laurini –. Poi in questi giorni sono andato a Milano c’ è stata la stretta decisiva e ho firmato il contratto». Laurini che oltre che dall’Empoli era stato corteggiato anche da altre squadre sia di serie B che avevano messo gli occhi su di lui.

«Durante questa sessione di mercato mi hanno cercato anche Lecce e Reggina, ma non ho avuto dubbi nello scegliere l’Empoli: so che è una società seria che lavora molto bene, soprattutto con i giovani». Intanto il francese prova a spiegare che tipo di giocatore è: «Sono un terzino destro e prediligo la fase offensiva a quella difensiva, durante la gara mi piace molto spingere. Volendo, nei casi di emergenza posso anche adattarmi a giocare a sinistra anche se la fascia naturale per me è l’altra».

Intanto in queste prime ore il francese ha iniziato a prendere confidenza coi nuovi compagni di squadra. «Ho avuto un’ ottima impressione del gruppo, mi sembra che ci sia la mentalità giusta per fare bene. E ho avuto un ottima impressione anche del mister, anche se ci conosciamo da poco».

Uno che mister Sarri invece lo conosce molto bene è senza dubbio Samuele Romeo difensore centrale classe 1992, che da Sarri è già stato allenato sia ad Alessandria che a Sorrento.

«Ringrazio il mister – spiega Romeo – perché mi ha voluto qui in una piazza così importante come Empoli. Con lui sono cresciuto a livello caratteriale e ho un bellissimo rapporto». Poi il giocatore spiega le caratteristiche di Maurizio Sarri: «Il mister è un grandissimo motivatore – spiega il nuovo centrale azzurro – e sa parlare coi giocatori molto bene per spiegare come comportarsi dentro e fuori dal campo di gioco. Quasi come se fosse uno psicologo per i giocatori».

Il palermitano Romeo adesso non vede l’ora di iniziare il campionato di serie B, che anche per lui, come per Laurini è una novità assoluta.

«Cercherò di ricambiare la fiducia che mi ha dato la società azzurra: era un po’ di tempo che aspettavo di arrivare ad Empoli, ma dovevo aspettare di liberarmi dal Sorrento. La serie B è senza ombra di dubbio un palcoscenico molto importante e spero di dimostrare di meritarmela. Sono venuto qui per dare il massimo: voglio prepararmi bene, per farmi trovare pronto all’inizio del campionato».

Anche Romeo – in attesa di farsi vedere all’opera dai tifosi azzurri – prova a tracciare il suo identikit. «Sono un difensore centrale, ma all’occorrenza posso giocare anche terzino. Sono un difensore – prosegue Romeo – a cui piace guardare il gioco ed impostare anche la fase difensiva. Sono un po’ avvantaggiato rispetto ai miei compagni di squadra – prosegue – perché so già quello che chiede l’allenatore ai difensori, tutti i movimenti e come marcare gli attaccanti».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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