Sicurezza
Il Cambiano è già pronto per una nuova avventura
In un anno è passato dall’Uisp alla Seconda categoria e si sta attrezzando con l’ingaggio del tecnico Panzani e gli arrivi di Viani, Capitani, Giannini e Gregori
CASTELFIORENTINO. Il Cambiano United ha bruciato le tappe: dall’Uisp alla Seconda categoria nel giro di un anno. La società castellana dei presidenti Emanuele Lombardi (effettivo) e Corrado Innocenti (onorario) è arrivata terza ed è salita grazie alle vittorie nei playoff contro Chianti Nord e Cortenuova. Subito dopo la promozione i dirigenti gialloblù si sono messi al lavoro per farsi trovare pronti sul nuovo palcoscenico. Il primo scoglio da superare è stato quello dell'allenatore con Stefano Scardigli che ha rinunciato per impegni personali e sostituito con Simone Panzani, ex difensore di lungo corso con molte promozioni all'attivo. Un mister quasi esordiente con alle spalle solo una dozzina di partite alla guida della Cerretese nel 2010/11, ma fortemente motivato ad avviare questa carriera. Per un certo periodo si è pensato anche a rafforzare lo staff con un personaggio di grande spessore come Moreno Tani, ex ds del Castelfiorentino e reduce da un bel ciclo a Vinci, ma per il momento le redini della gestione sportiva sono rimaste tutte nelle mani di Fabio Cresci. Già effettuati i primi movimenti di mercato con l'obiettivo soprattutto di colmare lacune a livello di under che saranno obbligatori nella categoria superiore. Ecco quindi gli ingaggi dell'attaccante Lorenzo Viani, classe 1991, ex Castelfiorentino proveniente dallo Sporting Gambassi e dei centrocampisti Lorenzo Capitani (1993) e Filippo Giannini (1994) dal Montaione, Francesco Gregori (1990) dagli amatori. Altri 4 colpi sono in canna anche con giocatori di una certa esperienza tra i dilettanti. Tra i partenti figurano per ora gli svincolati Lupi, Ebeyer, Sabatini e Cucè. Raggiunto infine un accordo di collaborazione con il Castelfiorentino per l'utilizzo degli impianti sportivi e lo scambio di giocatori. Il quartier generale del Cambiano resterà il Sussidiario, ma alcuni incontri di cartello ci sarà la possibilità di utilizzare lo stadio principale.
«Eravamo consapevoli di aver messo in piedi una buona squadra – spiega il ds Fabio Cresci – ma all'esordio in Figc dopo trent'anni di amatori non conoscevamo le altre realtà. A metà del girone di andata ci siamo accorti di poter competere con tutti, ma la molla è scattata dopo le due sconfitte consecutive all'inizio del ritorno contro Sancascianese e Ponzano. Pur essendo fuori dalla zona playoff la squadra ha fatto quadrato e ha vinto 9 partite di fila».
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