Il Tirreno

Empoli

Retrocessione indolore Il Santa Maria ci riprova

di Roberto Felici
Retrocessione indolore Il Santa Maria ci riprova

Smaltita in fretta la delusione per l’immediato ritorno in Terza categoria La rosa confermata in blocco, l’unico addio è di Nucci. La novità è Checcucci

2 MINUTI DI LETTURA





EMPOLI. Nuovo viaggio di andata e ritorno in Seconda categoria per il Santa Maria. Come nel 2007/08 i gialloblù hanno resistito un solo anno tra i dilettanti regionali tornando a stretto giro nei gironi provinciali di Terza.

In un ambiente dove contano soprattutto lo spirito di gruppo e il divertimento non ci sono stati grandi contraccolpi per questa retrocessione. Con la conferma di mister Davide Tamburini, subentrato nel novembre scorso a Claudio Terreni artefice delle precedente promozione, e una rosa che subirà pochissimi ritocchi, il team empolese è già pronto a ripartire.

«In realtà siamo già al lavoro con alcune partitelle estive un po’ per provare qualche giovane e un po’ per non perdere l’abitudine a stare insieme – precisa mister Tamburini -. C’è anche il primo ritocco di mercato con il centrocampista Alessandro Checcucci, classe 1984, proveniente dal San Pierino. Abbiamo proposto la conferma a tutti i giocatori e per ora solo Nucci per motivi fisici ha dovuto rinunciare, mentre l’altro veterano Palandri è pronto a ricominciare. Siamo una grande famiglia e questa è la nostra forza. Alla luce dei problemi economici di molte società, ci consideriamo un’isola felice».

Nello scorso campionato è rimasto qualche rammarico per non aver potuto lottare per i playout fino all’ultima giornata. «Siamo partiti con l’handicap di 9 sconfitte consecutive – spiega il direttore sportivo Paolo Giglioli –. Pur non demeritando, in molte occasioni hanno girato contro gli episodi o gli arbitraggi. Però non abbiamo mai mollato e anche contro le squadre di vertice siamo usciti dal campo a testa alta, vedi le sconfitte di stretta misura subite contro Vinci e Pievescola».

Nella seconda metà della stagione il sodalizio gialloblù ha anche coltivato il sogno di raggiungere una salvezza incredibile. Poi l’illusione è svanita: «A un certo punto nel girone di ritorno – conferma il diesse del Santa Maria – trascinati dai gol del bomber Fasce e del giovane Urti, si sono riaperti spiragli per raggiungere il Cerbaia, ma sempre con il problema di limitare il distacco dalla quintultima per non incappare nelle “forbice” dei dieci punti. Una corsa contro il tempo – conclude Giglioli ripercorrendo la fase finale della stagione appena andata in archivio – che non ci ha dato scampo nonostante buone prestazioni e uno spogliatoio sempre unito».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web