Sicurezza
Ora la palla passa nelle mani del Coni
Il precedente del Viareggio fa ben sperare per l’ultimo grado
EMPOLI. Il dispositivo di sentenza della Corte di giustizia federale da una parte toglie ma dall’altra no. Fra i ricorsi respinti, infatti, c’è anche quello del Gubbio che, in qualità di società terza interessata, si era rivolta al secondo grado della giustizia sportiva contro le sentenze, giudicate non congrue, in primo grado di Padova, Reggina, Grosseto, Ascoli, Modena e anche Empoli. Niente da fare. Ora, però, come detto c’è un altro round. E, pur restando nell’ambito della giustizia sportiva, almeno si esce da quella calcistica. Particolare di non poco conto, soprattutto per l’Empoli. Il Tribunale nazionale di arbitrato per lo sport, infatti, è un organismo del Coni e, in passato, si è dimostrato decisamente più garantista nei confronti della società. Soprattutto per quelle chiamate a rispondere di responsabilità presunta, come accaduto per Pisa-Albinoleffe del 2004 e per il Viareggio nello scorso anno. In quest’ultimo caso, peraltro, secondo la sentenza di assoluzione mancava il vantaggio per la società accusata. Così come vantaggi da un pari col Grosseto non aveva da prendersi l’Empoli (la gara era l’ultima di campionato e non c’erano più obiettivi da raggiungere). Stavolta, insomma, gli azzurri potrebbero avere qualche asso in più nella manica.©RIPRODUZIONE RISERVATA
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