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calcioscommesse»LA SENTENZA D’APPELLO
EMPOLI. Anche il secondo round è andato a Palazzi. Già, perché la Corte di giustizia federale ha respinto il ricorso dell’Empoli e la penalizzazione di 1 punto, per la stagione 2012/2013, resta a...
EMPOLI. Anche il secondo round è andato a Palazzi. Già, perché la Corte di giustizia federale ha respinto il ricorso dell’Empoli e la penalizzazione di 1 punto, per la stagione 2012/2013, resta a carico degli azzurri.
La sentenza. La sentenza è arrivata nel tardo pomeriggio di ieri, poco prima della 20. Con 9 righe 9, la Cgf ha deciso di confermare la condanna inflitta dalla Commissione disciplinare il 18 giugno scorso per responsabilità presunta. Il minimo, come il minimo era stato concesso alla difesa azzurra, sostenuta dall’avvocato D’Avirro del foro di Firenze, di esporre le proprie ragioni. Dunque anche secondo questo secondo grado di giudizio il derby col Grosseto del 30 maggio 2010 era “truccato”. Una combine denunciata dal pentito Carobbio che però non se n’è assunto la responsabilità né ha saputo indicare chi, fra azzurri e maremmani, avrebbe combinato la gara. D’altra parte proprio nel corso di questo secondo procedimento il procuratore federale Palazzi aveva chiesto la conferma della condanna avvalorando la sua tesi anche con una nuova testimonianza di un altro ex grossetano, Turati, che in sostanza ha confermato la tesi di Carobbio ma anche lui senza aggiungere nomi. Senza tesserati, in ballo, dunque, gli azzurri si sono ritrovati col -1.
La battaglia. Ma l’Empoli, almeno per ora, non ha intenzione di arrendersi. Il presidente Corsi, infatti, spiega che la battaglia andrà avanti. «Faremo ricorso al Tnas – annuncia il massimo dirigente subito dopo aver saputo della sentenza – perché siamo sicuri delle nostre ragioni a vogliamo farle valere in tutte le sedi competenti. Se mi aspettavo che il ricorso fosse respinto? No, come non mi aspettavo la condanna visto che non abbiamo nessuno tesserato direttamente chiamato in causa. Ma ancora non è finita. E siccome ho la massima fiducia nella giustizia sportivo, ci credo ancora».
Gli altri. Ricorsi respinti anche per gli ex empolesi chiamati in causa in questo primo processo per le scommesse: Cassano, Fiuzzi, Iacopino e Mastronunzio si sono visti confermare le squalifiche rimediate durante il primo grado. È andata bene al Pescara, invece, a cui è stato tolto il -2. In A sconto per il Siena (da -4 a -3), in B per Novara e Reggina (da -4 a -3), in C per Albinoleffe (da -15 e -9) e Monza (da -5 a -4).
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