Attenzione
Sul Fucecchio soffia il vento della crisi
Il presidente chiede aiuto al sindaco, mentre a Cortenuova ora sperano
FUCECCHIO. Altra estate torrida per il calcio fucecchiese. Come se non bastassero le retrocessioni dei dilettanti dalla Prima alla Seconda categoria e della Juniores dai regionali ai provinciali, è intervenuta un'altra crisi societaria. Riemerso faticosamente da un fallimento, il Fucecchio in questi ultimi anni non ha dormito sonni tranquilli né per i risultati sportivi né per l'assetto societario. Piero Boldrini è stato il presidente della rifondazione, a cui a metà luglio 2009 è succeduto Antonio Montanelli e da fine giugno 2010 Gino Colibazzi. Ogni volta che si è verificato il passaggio di testimone le trattative sono andate per le lunghe, quasi fino alla data di scadenza per l'iscrizione al campionato, tenendo col fiato sospeso i tifosi bianconeri. La storia si sta ora ripetendo. Il presidente Gino Colibazzi ha raccolto i cocci dopo un'imprevista retrocessione e si è prodigato per cercare nuovi alleati e garantire una rapida e vigorosa ripartenza. Numerose riunioni si sono susseguite dal 26 maggio, giorno della condanna nei playout contro il Limite, con un'alternanza di speranze. L'ennesima fumata grigia nelle trattative per formare il nuovo consiglio ha indotto Colibazzi a chiedere ieri un incontro con il sindaco Claudio Toni. Ultimo paragrafo di una storia sempre più complessa anche per i ristretti tempi che a questo punto rimangono a disposizione.
Cortenuova. La società empolese, dopo la sconfitta nella finale dei playoff di Terza categoria patita contro il Cambiano United, è ben posizione nella classifica per gli eventuali ripescaggi in Seconda pubblicata questa settimana dalla Federazione regionale. Avendo davanti solo Lido Camaiore, Santanna e Bagno a Ripoli e alla luce delle abituali carenze di organico è quasi certa di salire a tavolino. ©RIPRODUZIONE RISERVATA
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